Gli stimoli da dare ad un anno

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chiara.gera@algorithmedia.com'

Sin dai primi mesi, è importante che i bambini ricevano degli stimoli, in modo tale da poter iniziare a sviluppare serenamente le proprie capacità e la propria intelligenza. Esplorare, giocare, osservare sono atti programmati geneticamente, divertenti e necessari. E l’aiuto dei genitori in questa fase di scoperta li può aiutare tantissimo.

Con mamma e papà senza stress
Il legame con i genitori si costruisce sin da subito, e si rafforza quando il bambino si sente capito e al sicuro: i genitori devono dargli calore e attenzioni basandosi soprattutto sul proprio intuito, sulla capacità innata di decifrare i segni che il bimbo rivolge loro. L’amore rivolto viene ricambiato con piccoli segnali, come sorrisi, versi soddisfatti o anche solo con la visione dei progressi che gradualmente vanno a crearsi. La presenza dei genitori è una sicurezza per il bambino, che, quando è rilassato, può imparare senza paura e senza stress, assimilare le informazioni offerte dal mondo e pian piano organizzarle in nessi logici.

Prova e riprova e alla fine ci riuscirai
Cadere a terra mentre si prova a camminare o far cadere un oggetto mentre si prova a prenderlo sono situazioni normali. È sbagliato ignorarle così come è sbagliato darvi troppo peso. Se il bambino è caduto per terra, stategli vicino quando si rialzerà e riprenderà i suoi esperimenti, ma non impeditegli di riprovare. Il bimbo, infatti, cercherà sempre l’approvazione della mamma o del papà, e si lasciano incoraggiare o frenare da ciò che percepiscono. Farsi vedere tranquilli, fiduciosi, premiare il bimbo con un sorriso, una tenerezza o un piccolo applauso, senza esagerazioni, è il modo migliore per spronarli a tentare.

Uno spazio sicuro
Lasciate che il bimbo vada in giro ad esplorare, ma in tutta sicurezza. Bloccate le scale con cancelletti e applicate protezioni agli spigoli. Tenete lontano materiali e oggetti pericolosi e insegnate al bambino a non avere paura dello spazio che lo circonda. L’assenza di pericoli lo spronerà a fare. Invogliatelo inoltre mettendogli davanti degli oggetti che ama e stimolatelo con le vostre parole. Ricordate che il mondo non è solo dentro casa, e il bimbo lo sa e ne è affascinato. Camminare per strada, anche con un po’ di tentennamenti, mano nella mano, è un modo sicuro per lasciarlo libero di capire senza rischi.

Ludendo discere
Il gioco è la prima fonte di insegnamento: i giochi di incastro insegnano il senso dello spazio e delle corrispondenze, quelli di imitazione gli porranno dei modelli, i giochi di destrezza, in cui usare gli arti, aiuteranno lo sviluppo motorio. Non vanno sottovalutati nemmeno i giochi e i materiali creativi: disegnare o anche solo scarabocchiare sono un’ottima occasione per mettersi alla prova.

In ogni cosa c’è disciplina
Fate capire al bimbo che in ogni situazione ci sono regole da rispettare: dunque insegnategli a prestarvi ascolto. Impeditegli di arrampicarsi in posti da cui potrebbe cadere o di utilizzare i giocattoli in maniera impropria ma tenete sempre a mente che difficilmente il bimbo vi darà retta in prima battuta. In ogni caso, mai demordere: se non capirà oggi, capirà domani.

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Educazione/psicologia

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