Sigarette in gravidanza: pericolo non solo nella nicotina…

Scritto da
sigaretta gravidanza nicotina

Il fumo in gravidanza è molto nocivo ma a quanto pare non è solo la nicotina ad avere degli effetti devastanti sul feto e sulla placenta. Questo è quanto è stato scoperto in una recente ricerca scientifica.

Sigarette in gravidanza: vietate non solo per la nicotina

È risaputo che il fumo in gravidanza sia particolarmente nocivo per il nascituro. Fino a non molto tempo fa si pensava che i danni maggiori fossero quelli causati dalla nicotina ma in realtà non è proprio così. La maggior parte dei danni sarebbe ascrivibile allo stress ossidativo al quale il feto e la placenta verrebbero sottoposti, causato dalle numerose sostanze nocive contenute nelle sigarette.

Il video della settimana

A questa conclusione si è arrivati grazie a uno studio condotto da tre università ubicate in Australia e in Thailandia. I ricercatori sono riusciti a dimostrare che non solo la nicotina ma anche il catrame e il monossido di carbonio, riducono notevolmente la quantità di ossigeno che arriva al bambino. Queste sostanze possono inoltre danneggiare il sistema nervoso e aumentare il rischio di sviluppare gravi malformazioni come quelle cardiache o patologie gastrointestinali.

La ricerca scientifica

Gli studiosi hanno dimostrato che il fumo in gravidanza causa problemi respiratori ai bambini, provocati dallo stress ossidativo. Si tratta di una reazione chimica causata da molecole che divengono tossiche per l’organismo se prodotte in quantità eccessive. I radicali liberi causati dal tabacco hanno la capacità di far mutare al livello chimico la composizione dei vari tessuti e, ovviamente, questi cambiamenti avvengono non solamente sulla fumatrice in dolce attesa, ma anche sul bambino che porta in grembo.

Gli studiosi hanno dimostrato anche che il fumo in gravidanza aumenta esponenzialmente la probabilità che il nascituro sia colpito da infiammazioni croniche polmonari che potrebbero renderlo particolarmente vulnerabile allo sviluppo di patologie croniche importanti come l’asma o in età adulta alla malattia polmonare ostruttiva. 

Categorie dell'articolo:
Gravidanza

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *