Latte materno: come cambia in una giornata

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latte materno cambia

Il latte materno non è sempre uguale. Quante volte ce lo siamo sentite dire da ostetriche e consulenti? Non è mai uguale a nessun altro e non è sempre uguale durante tutto il periodo dell’allattamento, ma perfino durante la giornata. In sole 24 ore, infatti, può essere più o meno acquoso, più o meno grasso, ma anche all’inizio della poppata è in un modo e poi diventa più consistente e nutriente, mentre il primo è più dissetante. Insomma che la natura non facesse le cose a caso si sapeva. Eppure ci sono ancora tante cose del latte materno che stupiscono.

Così ha rilevato anche Mallory Smothers, una normalissima mamma americana che allattava normalmente la sua bambina. Cosa è accaduto quindi di così “straordinario”? Bene, la donna, che si tirava il latte da dare alla figlia durante la giornata, la notte invece allattava la piccola al seno. Una notte però la bambina era alquanto agitata. Starnuti, un po’ di tosse, insomma, tutti i sintomi di un raffreddore. Allora Mellory ha deciso di allattare la piccola per calmarla e darle quei tanto decantati anticorpi che il latte materno trasmette. L’indomani, quando è andata a tirarsi il latte ha notato che il colore era decisamente diverso da quello tirato il giorno prima.

Cosa è successo? Semplicemente che il seno ha “capito” le mutate esigenze della bambina e ha prodotto un latte molto più simile al colostro, ricco quindi di leucociti, proprio in virtù del fatto che la bimba, raffreddata, aveva maggiore necessità di difese. Incredibile? Bufala? Niente affatto. A dimostrare questa “intelligenza” del seno è una ricerca del 2013 che ha dimostrato come la saliva del bambino penetri all’interno del capezzolo materno. La ghiandola mammaria avrebbe quindi dei ricettori che sarebbero in grado di decodificare le esigenze del bambino e quindi di produrre il latte più adatto alla circostanza. Un po’ come dire che ogni bambino ha il suo latte materno personalizzato e calibrato sulle sue necessità.

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Allattamento

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