Gastroenterite nei bambini: come curarla?

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Vomito, diarrea, dolori addominali e febbre sono i principali sintomi della gastroenterite, un’infezione intestinale che è tra le più frequenti cause di diarrea nei bambini. Di conseguenza l’unico vero rischio che si corre in questi casi è la disidratazione, che deve essere prevenuta e/o contrastata. Ma scopriamone di più.

Gastroenterite: reidratate i vostri bambini con i sali minerali

Il primo passo da fare quando il vostro bambino contrae la gastroenterite è rivolgersi al pediatra che vi consiglierà di compensare le perdite di liquidi e sali minerali del piccolo con soluzioni reidratanti. L’unica nota dolente di questi sali minerali, che fortunatamente vengono assorbiti molto velocemente dall’organismo, è purtroppo il cattivo sapore che spesso ne rende difficile l’assunzione da parte dei bambini. Quindi se il vostro bambino rifiuta la soluzione reidratante prescritta dal pediatra fatevi furbe e seguite questi utili consigli:

  • conservate i sali minerali in frigorifero poiché, se freschi, i bambini tendono a berli più volentieri;
  • scegliete un aroma gradito al bambino, tipo il gusto arancia o lampone;
  • prediligete, ovviamente con il consiglio del pediatra, soluzioni con quantità più basse di sali minerali, indubbiamente più saporite;
  • sposate la filosofia del poco e spesso, quindi utilizzando un cucchiaino, un bicchierino o una siringa senza ago versate nella bocca del bambino 5-10 ml di soluzione reidratante ogni 5 minuti e procedete così per altre 5-6 ore. In questo modo scongiurerete il vomito.

Gastroenterite: rimedi contro vomito e diarrea

Un ottimo rimedio per impedire il protrarsi della diarrea oltre i tempi attesi è quello di somministrare al piccolo i fermenti lattici o probiotici, utilissimi per ripopolare e riequilibrare la flora batterica intestinale che aiuterà il suo sistema immunitario a combattere l’infezione in atto.  Per favorire l’ingestione dei probiotici da parte del bambino, consigliamo di miscelarli in bevande come il latte freddo o tiepido, che diversamente da quanto si pensa non deve essere bandito dalla dieta del bambino con gastroenterite. In  ogni caso è meglio preferire quelli a basso contenuto di lattosio.

Nei casi in cui invece il vostro bambino venga colpito anche dal vomito è buona regola interrompere momentaneamente l’alimentazione e dedicarsi alla reidratazione orale con i sali minerali ogni 5-10 minuti.

Gastroenterite: l’alimentazione del bambino

Una volta reidratato con i sali minerali per le prime 5-6 ore dal manifestarsi dell’infezione, potrete riprendere a nutrire il bambino a patto che, se presente, si sia calmato anche il vomito. Quindi preferite pane, biscotti secchi, riso, semolino, manzo, vitello, carni bianche ben cotte, sogliola, grana, prosciutto cotto, yogurt magro, carote, patate, mela e banana schiacciata con il limone. Al contrario evitate i cibi eccessivamente zuccherati o grassi e i legumi e le verdure a foglia larga che possono aumentare la formazione di aria nella pancia. L’unico caso in cui l’alimentazione non cambia e non deve mai essere interrotta è invece quello del neonato che viene allattato al seno, quindi tenetelo bene a mente.

Infine si ricorda che nei casi più gravi, quelli in cui il bimbo non riesce a bere nulla, sarà compito del pediatra suggerire il ricovero ospedaliero al fine di reidratare il piccolo per via endovenosa.

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Salute del bambino

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