Dolori addominali durante la gravidanza

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Durante i nove mesi di gravidanza possono presentarsi dei dolori addominali più o meno intensi. Alcuni sono il sintomo evidente di che qualcosa non sta andando per il verso giusto ed è necessario correre subito al pronto soccorso, altri invece non devono destare preoccupazione. Scopriamo assieme come distinguere i dolori innocui in gravidanza da quelli causati da seri problemi che necessitano un intervento medico immediato.

I dolori addominali innocui in gravidanza

I dolori addominali più frequentemente provati dalle donne durante la gravidanza sono quelli innescati dalla stitichezza e dai gas che si formano nell’intestino. La pressione del feto mano a mano che cresce sull’intestino rende più difficile il transito delle sostanze da espellere. Non esiste una soluzione definitiva a questo problema ma per è fondamentale bere molta acqua e mangiare alimenti ricchi di fibre per aiutare l’intestino nel migliore dei modi possibili.

Un’altra sensazione dolorosa ma non preoccupante che si prova durante la fine della gestazione è quella conosciuta con il nome di contrazioni di Braxton Hicks. Sono contrazioni che possono essere più o meno intense e compaiono a partire dal terzo trimestre di gestazione. Non sono regolari né intervallate come quelle del parto e così come compaiono, dopo poco spariscono e servono per preparare il corpo al parto.

Il dolore al legamento rotondo dell’utero è un’altra fastidiosa sensazione acuta che può essere avvertita durante il secondo trimestre di gravidanza. Compare senza preavviso e termina rapidamente ma non deve destare preoccupazione.

Dolori addominali in gravidanza che richiedono un intervento

Alcune sensazioni dolorose invece sono il campanello di allarme di un problema serio che deve essere risolto tempestivamente per salvaguardare la salute del nascituro e della donna in gravidanza. Fra i disturbi più comuni dolorosi ci sono le infezioni alle vie urinarie. Quando si avverte un intenso dolore quando si urina o addirittura si nota la presenza di sangue bisogna correre ai ripari rivolgendosi al ginecologo di fiducia. L’infezione potrebbe risalire rapidamente fino ai reni provocando complicazioni alla gravidanza e potrebbe venir avviato un parto prematuro.

Fra la sesta e la decima settimana di gestazione si può avvertire un dolore molto intenso seguito da un sanguinamento cospicuo. Probabilmente si tratta di una gravidanza extrauterina e bisogna correre immediatamente al pronto soccorso più vicino per sottoporsi a uno specifico trattamento.

Un altro dolore costante e assai intenso potrebbe essere un sintomo della gestosi. È una condizione che deve essere immediatamente verificata e curata. Solitamente è accompagnata da arti molto gonfi, da una vista appannata e dolori sia di pancia che di stomaco.

Infine, fra i dolori che devono far correre immediatamente al pronto soccorso, c’è quello causato da un distacco di placenta che solitamente si presenta al terzo trimestre di gestazione. Il dolore provato sarà molto intenso e quasi sempre è accompagnato da un sanguinamento continuo e inarrestabile. Se il distacco è lieve la gestante dovrà passare a letto il resto della gravidanza sotto stretto controllo medico. Se invece è più importante verrà effettuato un parto cesareo d’urgenza.

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