Gravidanza, i sintomi meno frequenti e più strani

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Quante volte ci saremo chieste se esistono dei sintomi particolari che svelano l’arrivo della cicogna ancora prima che il test risulti positivo? In realtà, il primo campanello d’allarme che fa pensare ad una gravidanza, è l’amenorrea (assenza delle mestruazioni) che porta ad eseguire un test di gravidanza, ed è raro che prima di un ritardo, si pensi ad una gravidanza in atto, a meno che non compaiano sintomi specifici (stanchezza e spossatezza, nausea e conati, fame), tuttavia esistono dei sintomi non frequenti che possono far  comunque sospettare il lieto evento. Vediamo quali sono.

Gravidanza: quali sono i sintomi più strani e meno frequenti?

Se esistono dei sintomi più frequenti che fanno pensare ad una gravidanza, e si accomunano alla maggior parte delle donne in dolce attesa, ve ne sono altri che a differenza dei primi, non si manifestano sempre e possono trarre in inganno.

Tra questi, troviamo dei sintomi che interessano il seno: l’indolenzimento e la tensione del seno, (che compare spesso in concomitanza del ciclo mestruale), e inscurimento della zona mammaria dei capezzoli, talvolta con la comparsa di piccole macchioline scure, accompagnato da dolore e difficoltà a stare prone (sulla pancia) non interessa tutte le future mamme e spesso è proprio un segno dell’avvenuto concepimento;

Anche l’apparato digerente può mandare qualche segnale, rendendo la bocca amara e trasmettendo una insolita sensazione di acidità, accompagnato da iper-salivazione, anche in assenza delle classiche nausee che interessano la maggior parte delle gravidanze.

I sintomi più comuni di una gravidanza

Ecco invece i sintomi che dovreste assolutamente monitorare, se avete notato un ritardo del vostro ciclo mestruale, e sospettate dunque una gravidanza senza aver ancora fatto il test:

  • Dolorini fastidiosi che interessano la zona del basso ventre, simili a quelli che compaiono in genere i giorni del ciclo mestruale assieme a fastidio accompagnato a senso di pressione attorno e sotto l’ombelico;
  • Capogiri, nausea, senso di vertigine, anche senza stanchezza e spossatezza;
  • Stimolo frequente di fare la pipì, anche se se ne fanno poche gocce;
  • Piccole perdite vaginali bianche o marroncine, simili a quelle che si verificano spesso durante l’ovulazione;
  • Mal di schiena, lombosciatalgia, dolore e fastidio ai reni;
  • Olfatto molto più acuto e iper sensibilità agli odori, soprattutto verso i profumi e gli odori della cucina;

Se compaiono tutti o alcuni di questi sintomi, si deve prendere in considerazione l’idea di effettuare un test di gravidanza,per escludere o confermare l’arrivo di un bebè.

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