Telecamere negli asili: ecco dove firmare!

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Telecamere negli asili petizione

È ormai un fenomeno virale la petizione creata su Change.org per chiedere la presenza di telecamere negli asili, nelle scuole materne e nelle case di cura per disabili e centri per anziani contro i maltrattamenti.

Ed è facile capire perché: si tratta di un argomento che ci tocca tutti da vicino. Nessuno può restare indifferente davanti gesti di violenza nei confronti di persone totalmente indifese, come bambini, anziani e disabili.

Gli ultimi fatti di cronaca continuano a scioccarci. Piccoli presi a calci, anziani picchiati, disabili letteralmente torturati. E la maggior parte di loro non è nemmeno in grado di chiedere aiuto.

Possiamo immaginare il terrore di un bambino che va all’asilo, dove saprà che la maestra gli farà del male, e non è in grado di raccontarlo ai propri genitori?

Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa si chiede all’interno della petizione: infatti non si parla solo di un sistema di sorveglianza, ma di un controllo a 360 gradi degli operatori sociali che sono a contatto con le fasce più deboli.

E quindi è necessario fare Prevenzione: cioè selezionare in maniera attenta e con test psicologici, colloqui e verifica delle pendenze penali tutto il personale a contatto con i bambini, i disabili e gli anziani, dagli assistenti agli insegnanti. Ogni figura deve essere controllata. Inoltre è importante la presenza di un supervisore esterno, in grado di valutare l’operato della struttura.

È fondamentale avere Pene certe e severe per il reato di maltrattamento. Sempre se poi, come è successo negli ultimi giorni, i giudici non derubrichino il maltrattamento ad abuso di mezzi di correzione, come nel caso di Pavullo, nonostante video chiarissimi, in cui la maestra picchiava i bambini.

Infine presenza di telecamere a circuito chiuso negli asili e in altre strutture che i carabinieri potranno visionare in caso di necessità.

E voi che fate, firmate? Ecco il link su Change.org

 

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