Grosseto: maestre violente inchiodate dalle telecamere -VIDEO-

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Grosseto violenza all'asilo contro i bambini

Educare e crescere i bambini non è un lavoro semplice, anzi sarebbe più corretto non definirlo un lavoro bensì una missione: pazienza, calma e autocontrollo sono solo alcune delle essenziali caratteristiche che chiunque intraprenda la carriera di maestra dovrebbe osservare.

Purtroppo, i casi che la cronaca nazionale ci riporta ci dimostra che non sempre è così. L’ultimo episodio è stato registrato a Grosseto dove sei maestre sono state colte in flagranza dalle telecamere – piazzate di nascosto dalle forze dell’ordine – a perpetrare abusi e maltrattamenti su minori.

Per tre di loro sono scattati gli arresti domiciliari, mentre per altre tre la situazione è meno pesante, ma comunque ci sono gli estremi per configurare dei reati. Secondo quanto si apprende dalle immagini delle telecamere, l’intero personale della scuola era solito a maltrattare sia fisicamente che psicologicamente i bambini (età fra gli 1 e i 2 anni) ospitati nella struttura, isolandoli in stanze buie in caso di pianti o letteralmente ficcando il cibo il gola in caso di inappetenza. Non mancavano offese, fra cui “brutta”, e buffetti e strattoni.

Un quadro, in definitiva, piuttosto desolante e drammatico, che solo grazie alle telecamere è stato possibile portare alla luce. Le famiglie dei bambini, infatti, non si erano accorte di nulla e nessuno aveva ancora avanzato lamentele e tanto meno promosso azioni legali.

La cosa ci porta sicuramente a riflettere sull’importanza delle telecamere come strumenti di controllo a distanza sul comportamento di chi si deve prendere cura dei nostri figli in nostra assenza: il principio rimane quello per cui chi non ha nulla da nascondere non si dovrebbe sentire minacciata da un controllo continuo. E chi ha un comportamento più vulnerabile si sentirebbe in dovere di controllare meglio l’atteggiamento nei confronti dei bambini. O magari ad abbandonare un lavoro per cui pensava di essere tagliata, ma che invece si è rivelato ben al di sopra delle proprie possibilità….

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Commenti

  • SI, SI, SI!!! Chi lavora con correttezza, perché dovrebbe temerle?

    Alessandra Tarentini Alessandra Tarentini 22 aprile 2016 18:06 Rispondi
  • Non ho parole solo schifo

    Elisa Pratelli Elisa Pratelli 22 aprile 2016 18:13 Rispondi
  • Assolutamente SI!

    Mariù Marino Mariù Marino 22 aprile 2016 18:26 Rispondi
  • Assolutamente si e aggiungo che mi farei volentieri qualche anno di galera se potessi avere fra le mani questi esseri disumani

    Elisa Bannò Elisa Bannò 22 aprile 2016 18:33 Rispondi
  • Lorena AnneseTinelli Lorena AnneseTinelli 22 aprile 2016 19:27 Rispondi
  • Se sanno che non riescono fare il loro lavoro come si deve senza sfogare la loro rabbia sui più piccoli o disabili, perché non cambiano il lavoro??? Io quando vedo come menano i bambini giro il canale!

    Marina Zhironkina Marina Zhironkina 22 aprile 2016 20:47 Rispondi
  • Ma ancora che fate sti sondaggi cretini?? È ovvio!! X ogni istituzione pubblica ci vogliono le telecamere! Ti faccio vedere cm tt al mattino si alzano e vanno a timbrare il cartellino e restano a lavoro e cm operatori sanitari,infermieri insegnanti fanno x bn il loro mestiere!

    Lolly Manzo Lolly Manzo 22 aprile 2016 20:56 Rispondi
  • Ti. Taglierei le mani

    Rosario Angela Susy Rosario Angela Susy 23 aprile 2016 0:48 Rispondi
  • Cristina Montuoro Ottavia Bardaro Simona Paganelli

    Giuseppina Iannaccone Giuseppina Iannaccone 23 aprile 2016 11:54 Rispondi
  • #sialletelecamere

    Simona Paganelli Simona Paganelli 23 aprile 2016 11:54 Rispondi
  • io le brucerei a tutte e 3!
    bastarde..
    i bambini e gli anziani non si toccano.
    e’ uno schifo quello che sta succedendo.

    Lorena Nicolosi Lorena Nicolosi 23 aprile 2016 15:15 Rispondi
  • Io non le avrei fatte uscire vive di li ,se si fosse trattato di mio figlio

    Manuela Campolo Manuela Campolo 23 aprile 2016 15:38 Rispondi
  • Si alle telecamere anche nei ricoveri su queste cose non si deve avere pietà

    Giorgio Tibaldi Giorgio Tibaldi 23 aprile 2016 21:25 Rispondi
  • Ma ste brutte zoccola perché non le danno in pasto alla mamma che appunto si vede maltrattato il figlio io se fosse la mia me ne fotto me le mangio a morsi proprio gli stacco pezzi di carne……i bambini sono sacri non si toccano

    Veronica Lucia Aschettino Veronica Lucia Aschettino 23 aprile 2016 21:36 Rispondi
  • Ma nn e’ possibile?!?! Maledette puttane!

    Alessia Castratori Alessia Castratori 23 aprile 2016 22:07 Rispondi
  • Sì ma finché la legge li punica allo stesso modo

    Maria Chiarella Maria Chiarella 24 aprile 2016 0:28 Rispondi

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