L’Ostetrica risponde: il sonno agitato

Scritto da
Neonati e sonno agitato
info@maternita.it'

La mia bambina compirà due mesi fra 5 gg e non riesco a capire perché durante la giornata dorme veramente poco e male: voglio dire che al minimo rumore si sveglia, o se la metto nella navicella, si muove come se avesse il sonno agitato. La maggior parte delle volte succede che riesco a farla addormentare per bene mezz’oretta prima della poppata… Poi si sveglia a mangiare, e mangia circa ogni due ore e mezza. Per addormentarsi, certe volte (soprattutto quando è molto nervosa e piange) vuole il seno: io cerco di resistere quanto posso, ma alla fine cedo e glielo do perché non si calma in nessun altro modo. Vorrei capire perché fa fatica a dormire e perché dorme male. Inoltre,  faccio bene a darle il seno per farla calmare?

Cara mamma,

mi sembra di capire che questa cucciolina fa davvero fatica ad addormentarsi e il suo sonno non è mai sereno e rilassato, cosa che puoi può portare (come succede anche per noi adulti) all’instaurarsi di un circolo vizioso dove la mancanza di sonno ci rende ancora più nervosi e quando potremmo dormire non riusciamo ad addormentarci per il nostro stato d’animo.

Il consiglio che mi sento di darti secondo quello che tu mi hai scritto è uno solo, cercare di creare tutte le condizioni migliori possibili per favorire il sonno della tua piccola.

Solitamente se la poppata è soddisfacente i bambini dovrebbero addormentarsi appena finito, proprio perché prende il sonno da stomaco pieno, perciò assicurati di farla addormentare appena mangiato perché il “pancino pieno” giocherà a tuo favore.

Falla addormentare in un ambiente sereno privo di rumori, dove l’unico che sente è quello della tua voce che la rassicura e la calma, e poi SI, ben venga il tuo seno per farla addormentare, è il posto per lei più caldo, confortevole e dove sente l’odore della sua mamma: l’ambiente ideale.

Infine ti consiglio anche di parlarne con il tuo pediatra, visto che lui per primo riesce a guardare la tua bimba e sicuramente saprà indicarti anche lui delle soluzioni a questo problema.

Categorie dell'articolo:
Nanna

Lascia un Commento