Donne italiane: in gravidanza dimenticano le buone pratiche

Scritto da

Secondo una recente ricerca effettuata da AstraRicerche e commissionata da dalla Fondazione Giorgio Pardi, con il supporto di Effik, le donne italiane hanno uno stile di vita sano, ma quando iniziano una gravidanza ignorano tante prescrizioni fondamentali.

Insomma, le buone pratiche da applicare in gravidanza sono sconosciute alla maggior parte delle mamme italiane: le quali affermano che altrimenti le seguirebbero senza dubbio.

Prima

E quindi mettiamo a confronto il prima e il dopo: secondo questa indagine, quasi il 66% delle italiane ha un peso nella norma, 2 su 3 mangiano abbastanza frutta e verdura e fanno sport. Questo succede prima di aspettare un bambino, quando c’è da pensare solo a se stesse.

E dopo?

In realtà le donne italiane sono meno preparate durante la gravidanza: e ci sono 21 prescrizioni che andrebbero rispettate, che invece sono per la maggior parte sconosciute.

Facciamo qualche esempio: il 30% non sa quanto è importante assumere acido folico, e oltre il 50% non sa che in gravidanza è meglio non aumentare di peso in maniera eccessiva. Un altro 45% ignora l’importanza di assumere vitamina D e calcio e di fare una ginnastica dolce in gravidanza. Il 23% non sa che che deve mangiare più pesce, e altre ancora che in gravidanza bisogna lavarsi più spesso e meglio le mani: e queste sono solo alcune delle buone pratiche da perseguire in gravidanza!

Ovviamente a togliere questo velo di ignoranza dagli occhi delle future mamme, ci deve pensare il ginecologo: è lui che ha il compito di spiegare quanto sono importanti questi gesti per le mamme e ovviamente anche per i bimbi in arrivo. Perché è soprattutto il profilo nutrizionale a garantire a entrambi un maggiore benessere.

Anzi, la corretta alimentazione previene persino alcune malformazioni nel feto: prendersi cura di noi stesse, significa quindi garantire al nostro bambino la possibilità di avere una salute migliore.

Condividi il post:

Categorie dell'articolo:
Gravidanza

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *