Non sottovalutare le apnee notturne nei bimbi

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Apnee notturne nei bambini

Le apnee notturne sono un problema di cui molto spesso non si conosce l’esistenza, o di cui si tende a sottovalutarne i rischi.

Cosa sono le apnee notturne?

Con il termine apnee notturne si intende la momentanea interruzione della respirazione. La tipologia più comune viene indicata con l’acronimo OSAS (Obstructive Sleep Apnoea Syndrome), e va ad indicare un improvviso blocco meccanico della respirazione. Essa ha un’incidenza di circa il 4% nella popolazione adulta, e del 2% tra i bambini.

Come si manifestano?

Una delle spie per riconoscere le apnee notturne è il russare. Se a volte può essere semplicemente causato da un raffreddore o da una posizione sbagliata, altre volte è invece sintomo di una patologia un po’ più grave.

Un altro segno distintivo delle apnee notturne è l’interruzione totale o parziale della respirazione, che solitamente avviene durante il passaggio tra la fase più leggera e la fase più profonda del sonno (REM). Per riprendere la normale respirazione l’organismo deve compiere uno sforzo non indifferente, anche a livello cardiaco, e molte volte chi è protagonista di questi episodi si sveglia sudato e con i battiti del cuore accelerati; le apnee notturne, infatti, possono manifestarsi più volte durante la notte.

Sintomi e cause delle apnee notturne

Oltre ad osservare il bambino durante la notte, per renderci conto se il suo respiro subisce delle interruzioni abbastanza prolungate, i sintomi più comuni legati alle apnee notturne sono irritabilità, eccessiva sonnolenza durante il giorno (questo perché il sonno viene interrotto più volte) e perdite della concentrazione.

Nei bambini fino ai sei anni le apnee notturne possono essere causate da un’immaturità dei centri nervosi che controllano la respirazione, ma spesso avvengono perché c’è un’ ipertrofia adeno  – tonsillare, cioè un’ingrossamento delle adenoidi.

Cosa fare?

Se ci accorgiamo che il nostro bambino presenta uno o più sintomi che possono essere riconducibili alle apnee notturne, è bene rivolgersi al nostro pediatra di fiducia, che valuterà se è il caso di ricorrere ad una visita specialistica più approfondita.

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Salute del bambino

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