Nonni, asilo nido o baby sitter?

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Finito il periodo della maternità c’è da organizzarsi con il bebè per il rientro al lavoro. Affidarlo alle cure dei nonni, iscriverlo all’asilo nido più vicino a casa propria oppure optare per una baby sitter?

Scelte molto diverse ed entrambe comportano pro e contro. Cerchiamo di analizzare assieme tutti gli aspetti della questione per riuscire poi a effettuare una scelta ben ponderata e consapevole.

Pro e contro dell’asilo nido

I bambini molto piccoli, al di sotto dei dodici mesi, hanno bisogno di attenzioni esclusive. Sarebbe importante che avessero a disposizione una persona di fiducia tutta per loro. In questa prima tappa della vita i bambini hanno mille necessità sia dal punto di vista fisico che emotivo e affettivo. Hanno proprio bisogno di essere coccolati, accuditi e ascoltati nei loro bisogni.

Questo rapporto così stretto fra bambino e adulto non può essere garantito per ovvie ragioni in un asilo nido nel quale vengono accuditi contemporaneamente tanti bambini e di età molto diverse fra di loro. Le necessità di un bambino di quattro mesi non sono certo le stesse di uno che ha già raggiunto i due anni e mezzo. Le educatrici devono dare le loro attenzioni contemporaneamente a cinque o sei bambini e non hanno la possibilità di dedicarsi in maniera esclusiva a un solo neonato. Ecco perché l’asilo nido è ottimale fra i 18 e i 36 mesi ma non l’ideale per bambini al di sotto di un anno e mezzo.

C’è da considerare anche il fatto che l’asilo nido è a misura di bambino. Ha giochi adatti per ogni fascia d’età, non ci sono oggetti che possono costituire un pericolo per la loro salute e offre numerosi stimoli. Il contatto diretto con bambini di differenti età stimola quelli più piccoli e li aiuta a sviluppare un migliore linguaggio. Confrontarsi con i compagni significa iniziare a instaurare le prime relazioni al di fuori del nucleo familiare e imparare a mediare i conflitti in maniera costruttiva. Sono tutte cose che è sempre meglio apprendere in tenera età piuttosto che un po’ più in la con gli anni. Frequentare un ambiente con altre persone aiuta i più piccoli a rinforzare il loro sistema immunitario.

Baby sitter e nonni

Mentre con l’asilo nido quasi mai ci sono orari flessibili, la baby sitter può presentarsi quando ne avete bisogno, previo accordo. Il bambino così potrà rimanere nell’ambiente domestico e giocare con le sue cose. Con la baby sitter il bimbo piccolo può avere tutte le attenzioni di cui ha bisogno e, se le condizioni meteo lo permettono, può andare al parco o in altri posti che ama. è importante affidare il proprio bambino alle cure di chi ha la piena fiducia. Ecco perché a volte si prediligono i nonni. Con i nonni si ha la certezza che il bambino verrà accudito nel migliore dei modi e spesso per loro è un piacere prendersene cura. Il rischio è quello che lo vizino un po’ ma è una cosa del tutto normale. I genitori devono educare, i nonni possono anche viziare.

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Educazione/psicologia

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