Dalle mamme-ricercatrici della Statale di Milano arriva un nuovo tampone salivare non invasivo

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Un gruppo di ricercatrici ha messo a punto uno strumento utile per diagnosticare in tempi brevi e in modo non invasivo la presenza del covid 19, soprattutto nella fascia d’età tra i 3 e i 6 anni.

Mamme e ricercatrici

Partendo dal presupposto che fare il tampone naso-faringeo ad un bambino piccolo sia una cosa non solo complicata ma anche alquanto fastidiosa, un gruppo di ricercatrici, nonché mamme di bambini in età scolare, hanno pensato di dedicare il loro tempo per creare un tampone che fosse il meno possibile invasivo per i piccoli pazienti, ma che nel contempo fosse molto affidabile.

Il gruppo di ricercatrici composto da Valentina Massa, Elisa Borghi, Claudia Dellavia e Daniela Carmagnola, coordinati dal preside della Facoltà di medicina dell’Università statale di Milano, Gianvincenzo Zuccotti, hanno messo a punto un tampone salivare molto semplice da usare e per nulla invasivo.

Il nuovo tampone salivare permetterebbe di individuare tutti quei soggetti con un alta carica virale in saliva, in particolare asintomatici e pre-asintomatici, che sono i responsabili dell’ 80% dei contagi.

Un test rapido per bambini

Il tampone salivare presentato dal gruppo di ricercatrici è un test sicuro e affidabile. In pratica si presenta come un piccolo rullo di cotone che viene fatto passare sotto la lingua per catturare la saliva da analizzare e che a differenza del comune tampone naso-faringeo non provoca alcun tipo di disturbo.

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Inoltre, cosa ancora più interessante è la velocità di risposta, in quanto nell’arco di 24 ore si è in grado di conoscere il risultato del tampone. L’affidabilità dell’esito del tampone è dimostrato dal fatto che concorda in misura pari al 94% con quello naso-faringeo.

La semplicità di utilizzo di questo tampone salivare lo rende adatto per essere fatto anche in casa. Questo permetterebbe ai pediatri di eseguire personalmente il tampone almeno ai bambini più piccoli, ovvero quelli tra i 3 e i 6 anni, evitando di doverli portare ogni volta nei centri appositamente ideati per eseguire i tamponi.

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