Pensieri Rotondi

Pensieri Rotondi

Mi chiamo Maddalena Capra, ho tentato di convertire il mio cognome nel più affascinante Lebout sposando un francese (altrettanto affascinante) ma ho dovuto prendere miseramente atto che in Italia si utilizza sempre il cognome da nubile. Divido le giornate tra i miei 3 figli, un blog sentimentale, ironico e irriverente quanto me e altre forme di scrittura. In equilibrio precario ma felice. Credo: nei bambini, nel potere della parola, nelle gioie improvvise. La migliore cosa che mi sia mai detta da sola: “Il destino è una pagina scritta. Finché non scopri che puoi girarla. E che dietro è bianca.”

Alle neomamme in difficoltà

C’erano mattine che il sonno era così aggressivo da piangere. C’erano mattine che invidiavo mio marito. Succede ancora. Anche se adesso dormo, i figli crescono, si aprono spazi che quasi ti chiedi adesso cosa faccio? In certi momenti ho pensato…

Il tempo dei bambini

Il tempo dei bambini non ha calendari né orologi. Si conta in nanne: quelle lunghe delle notti e quelle brevi dei sonnellini. Le date sono eventi senza il segno inutile del giorno: sono “la volta che siamo andati al mare”,…

dove-vivono-le-mamme

Dove vivono le mamme

Le mamme sono alieni prelevati da mondi comuni e poi traghettati accanto a una fiaba. Ci sono orchi di paure e fate di magie. Negli occhi del piccolo e nelle ore lente. Ci sono strattoni di novità e poi lunghe…

un-figlio-e-il-solo-promemoria-che-conti

Un figlio è il solo promemoria che conti

Ho talmente tanti post-it per casa che se voglio ricordare una cosa farei meglio a non scriverla. Così dove vedo un buco collego immediatamente con il post-it che non ci ho messo. Ne ho sul tavolo di uno studiolo dove…

permesso-scusi-sono-incinta

Permesso, scusi… sono incinta

Dotata di infante nel passeggino, fretta e, soprattutto, rigonfiamento fetale di quattro mesi in prossimità della cinta, oggi ho effettuato il primo tentativo di questa gravidanza di acchiapparmi la precedenza in cassa. Ci sono almeno una dozzina di casse, c’è…

Il box dei bambini: un luogo diabolico?

“Box”: che poi vorrebbe dire “scatola”. Ma anche garage o, perché no, lo si potrebbe chiamare “cantina”: perché, tempo una settimana, ha il potere magico e sovrannaturale di diventare deposito dei più svariati giocattoli e non solo. C’era una volta…