Come affrontare lo svezzamento vegano?

Ogni bimbo è a sé, così come ogni famiglia. Ognuno ha le proprie abitudini, i propri credo e le proprie regole. Ma c’è un momento nella vita di un bambino che è molto delicato, il momento in cui si passa dal latte materno (alimento raccomandato fino al sesto mese d’età) alle prime pappe. Parliamo dello svezzamento.

Certo è che chi incontra più difficoltà in questo percorso sono i genitori vegani che si trovano spesso soli ad affrontare questo grande problema. In questo modo, senza l’aiuto di un pediatra che curi l’alimentazione del piccolo in accordo con i genitori, sono sempre più frequenti i casi di cronaca che raccontano di bimbi finiti in ospedale per denutrizioni e gravi carenze alimentari.

Svezzamento vegano: il parere del pediatra

In questo difficile e delicato percorso, che può coinvolgere le scelte etiche dei genitori, è importante in ogni momento farsi affiancare da un nutrizionista e da un pediatra che aiutino mamma e papà ad inserire tutti i nutrienti di cui il bambino ha bisogno per crescere bene e in maniera sana. Lo conferma anche il pediatra Sergio Bernasconi: “L’alimentazione vegana è compatibile con le esigenze nutrizionali del bambino, ma deve essere strettamente controllata dal pediatra, perché il fai da te dei genitori può essere pericoloso per la crescita e lo sviluppo neuropsichico del bambino”

Svezzamento vegano: il parere del nutrizionista

Il nutrizionista Leone Arsenio spiega che ci sono dei materiali nobili che non possono mancare nell’alimentazione del bambino e sottolinea che eventuali deficit devono essere risolti dal pediatra con l’aiuto di alcuni integratori. Parliamo di vitamina B12, ferro e zinco, ma anche di Omega-3 e alcune proteine e amminoacidi della carne. In questo caso è importante dosare bene mix legumi, ma potrebbe non bastare.

Secondo molti esperti, la migliore alimentazione per un bambino è quella Mediterranea che introduce tutti gli alimenti in maniera equilibrata con poca carne e solo bianca, ma se i genitori fanno una scelta diversa, questa deve essere rispettata, purché ci sia un pediatra a vigilare sul benessere del bambino.

Danila L.
Danila L.

Sono Danila, informatica creativa con la passione per la comunicazione. Leggo da che ho memoria, faccio blogging da quando ero adolescente. Poi è nata mia figlia, e la mia vita è cambiata. Mi piace scrivere di temi che riguardano i bambini, perché giorno dopo giorno cresco con mia figlia e con quello che da lei apprendo. Sono una mamma perfetta? NO! Sono una mamma ironica, distratta ma reale.

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