E se uscissimo la sera con i bambini piccoli?

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Uscire con o senza bambini al ristorante

Poche settimane fa, leggevo una marea di polemiche circa una famiglia che mandava occhiatacce ad una coppia con un figlio di 6 mesi, al ristorante. Le occhiatacce erano rivolte a causa del piccolo, che buttava continuamente oggetti dal tavolo facendo un gran rumore.

Moltissime mamme, aizzate dall’autrice del post, le davano manforte, dicendo “Se fosse capitato a me, sapete dove avrei mandato quelle persone?!” . Una sola, in quel marasma di astratte minacce, faceva presente che il rispetto deve sempre essere reciproco, che quando noi non eravamo mamme, non ci faceva piacere andare a mangiar fuori e subire urletti, pianti e giochi sonori, alle dieci di sera!

Noi, troppo spesso, quando diventiamo mamme, dimentichiamo che dobbiamo portare rispetto a chi non ha figli, a chi non li porta con sé, ed in primis, ai nostri bambini.

A mio parere, portare fuori di sera il proprio bimbo di pochi mesi o di pochi anni, vuol dire non rispettarlo. Non rispettare il suo riposo, i suoi ritmi, la sua nanna. E non importa se si può addormentare in auto, o sul seggiolone. A noi piacerebbe dormire su una sedia, perché qualcuno ci “obbliga”? Per non parlare del linguaggio o dei discorsi che i bimbi possono ascoltare. Quando sono più grandicelli, ascolteranno parolacce, discorsi da adulti, senza essere pronti. Non possiamo certamente pretendere che eventuali amici, o commensali vicini, si tappino la bocca.

Subito dopo, non rispettiamo chi ha deciso di trascorrere una serata fuori: strilla, corse per il ristorante, pianti, capricci, possiamo tollerarli noi che siamo i genitori, ma non possiamo pretendere che estranei se ne facciano carico.

L’eccezione ci può essere, ma non può essere la regola.

Alcune obietteranno: ma se non lo porto fuori, non posso uscire, perché mi devo privare di questo? Semplice! Perché abbiamo deciso di essere mamme e, nel pacchetto, c’era qualche sacrificio da fare. Questo non è nulla e poi è temporaneo. In secondo luogo, perché si deve privare di un pasto in santa pace il nostro vicino di tavolo? Vuol dire che noi valiamo più di loro?

Può darsi che pensiate: non è giusto lasciare il bimbo a casa, lui deve stare con noi, già lo vediamo poco. Ma ad una certa ora, il bimbo deve comunque fare la nanna, regaliamogli la tranquillità che merita.

Se vogliamo uscire, meglio farlo da soli. Lasciamoli con i nonni, o con le babysitter se sono più grandicelli. Non abbiamo aiuti? Lo so, anche noi siamo piuttosto carenti da quel punto di vista, allora non si esce. Se abbiamo qualche amico che voglia farci compagnia, invitiamolo a casa.

Non è facile, non lo dico e non lo penso. Però, non dobbiamo mai dimenticarci che un sacrificio oggi è un lavoro ben fatto per noi, per i nostri figli e per la comunità. Semmai, la domanda potrebbe essere: da che età possiamo farci una bella pizza fuori tutti insieme? Voi che ne dite?

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Cura del bambino

Commenti

  • Noi da quando c e l bimba, 18 mesi, se usciamo a cenaa andiamo alle 19-19:30 al massimo…e troviamo solo famiglie…e nessuno si lamenta…le faccio assaggiare i cibi, le porto quaalche libretto…mai avuto problemi da quando è nata…l oratio di cenaa è cambiato ma si puo fare tutto portanso con se un po di riapetto ed educazione…

    Micòl Maria Sole Colombera Micòl Maria Sole Colombera 21 giugno 2016 14:20
  • Non sono d’accordo! Bisogna uscire con i propri bambini rispettando sia i loro tempi che le persone in torno a noi. basta usare la testa e adattare i loro tempi alle nostre necessità.

    Alina Aly Alina Aly 21 giugno 2016 14:37
  • Ma chi l’ha detto che la maternità debba diventare una galera!!!!! Ma quante stronzate mi tocca sentire da certe mamme filosofeggianti….la maternità è un’esperienza forte e spesso c’è bisogno di evadere dalla monotonia degli ambienti casalinghi…che c’è di male ad uscire a mangiare una pizza! Rispettare gli altri certo….ma rispettare anche e soprattutto se stessi ed i propri bisogni! Troppo ragionamenti moralisti…take it easy ragazze

    Antonella Alifano Marcello Braccia Antonella Alifano Marcello Braccia 21 giugno 2016 14:37
    • Infatti io parlo di rispetto. Non di galera.

      Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 21 giugno 2016 14:46
    • Cara Antonella, il confronto è bene accetto sulla nostra pagina, invitiamo solamente a tenere un comportamento educato e un linguaggio consono, altrimenti, nostro malgrado, saremo costretti a intervenire sui commenti. Grazie 🙂

      maternita.it maternita.it 21 giugno 2016 14:46
    • maternita.it mi dispiace x i toni coloriti, ma è tutto un moraleggiare sul rispetto degli altri che troppo spesso ci si dimentica quello per se stessi e per i propri bisogni! Essere genitori e portare un bimbo fuori con se a cena non vuol dire non rispettarlo, ma condividere con lui un momento di spensieratezza!

      Antonella Alifano Marcello Braccia Antonella Alifano Marcello Braccia 21 giugno 2016 14:52
    • Stato di Grazia a chi? Ma davvero credi a ciò che dici? E allora tutte le mamme con bambini piccoli dovrebbero evitare di uscire?! Non mi sembra passi un messaggio incoraggiante per mamme e future mamme

      Antonella Alifano Marcello Braccia Antonella Alifano Marcello Braccia 21 giugno 2016 14:54
    • Quante stronzate! E se una Nn ha i nonni o un compagno o Nn ha la possibilità di prendere una baby sitter?? Si rinchiude dentro casa xk portare fuori i bambini non si può?? Ma per favore!!! La vita del giorno d oggi ci consente di stare fuori come e quanto ci pare e piace! E se il bambino piange basta consolarlo e si risolve tutto!

      Veronica Pez Pezzin Veronica Pez Pezzin 21 giugno 2016 14:59
    • Cara Veronica, rinnoviamo l’invito a un confronto civile. Su questa pagina, non tolleriamo la maleducazione. Abbiamo avvisato che saremo costretti a prendere provvedimenti cancellando i commenti, cosa che ci dispiace fare, ma ci dispiace ancora di più dover leggere parole di un certo tipo.

      maternita.it maternita.it 21 giugno 2016 15:03
    • Non so voi ma io in pizzeria, per dirne una, mi stresso e stanco come non mai.

      Simona Carandente Simona Carandente 21 giugno 2016 15:03
    • Antonella Alifano Marcello Braccia il mio punto di vista è molto semplice: usciamo, ma rispettiamo nostro figlio ( spesso i bambini si straniscono quando, nel momento deputato al sonno-la notte- c’è molto rumore), rispettiamo gli altri ( perchè non vengono dopo di noi). Si, come principio generale credo in quello che ti dico: non vedo perchè dovrei espormi ad insulti se non ci credessi molto.

      Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 21 giugno 2016 15:07
    • Veronica Pez Pezzin infatti io non ho aiuti e, negli ultimi nove mesi, sono uscita 4/5 volte di sera. Sono felice della mia scelta. Capisco il tuo diverso punto di vista, ma non vuol dire che chi la pensa in modo differente, dice fesserie. Grazie a dio siamo tutti diversi e non per questo non meritevoli di rispetto.

      Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 21 giugno 2016 15:12
    • Stato di Grazia a chi? Guarda mi è sembrato un punto di vista troppo estremista! Credo che oggi ci si faccia un po’ troppi problemi, il bambino che per una volta si addormenta nel passeggino piuttosto che nel suo lettino non credo subisca traumi o ritorsioni psicologiche irreparabili! Ed il caos è parte della vita….abituare un bimbo a silenzi e pace non farà altro che abituarli tanto a tutto ciò che poi davvero diventerà un problema anche alzare la cappottina del passeggino “per paura di svegliarli”. Certo è giusto anche che abbiano dei ritmi e delle abitudini che li confortino, ma lo strappo alla regola per me non vuol dire non rispettarli! Tutto qui…scusa x il fervore, ma anche io credo tanto a ciò che dico

      Antonella Alifano Marcello Braccia Antonella Alifano Marcello Braccia 21 giugno 2016 15:14
    • Stato di grazia a chi? Io sono ragazza madre! Fai tu! Se non potessi uscire mi suiciderei credo!

      Veronica Pez Pezzin Veronica Pez Pezzin 21 giugno 2016 15:23
    • Bè non credo che portarlo a mangiare una pizza gli complichi così la vita al bambino a tal punto di mancargli di rispetto io mia figlia che ora a 4 anni lo sempre portata con me ovunque ovvio non vado in discoteca fino alle 4 di mattina ma se vado in posti tranquilli non vedo dove sia il problema mia figlia quando ha sonno si mette nel passeggino e dorme beata beata e vi assicuro che non ha nessun problema

      Vera Aury Pittarella Vera Aury Pittarella 21 giugno 2016 15:54
    • La nostra prima figlia è venuta con noi ovunque…pizzerie, locali, bowling. A una certa ora si addormentava (anche con musica alta) ed era tranquilla. Il secondo ha quasi un anno ed ogni tanto lo lasciamo con i nonni perché al contrario lui si annoia e si innervosisce e non prende sonno. Dipende molto anche dal bimbo!

      Patrizia Gisondi Patrizia Gisondi 21 giugno 2016 20:48
    • I neonati e i bambini hanno delle esigenze specifiche che vanno rispettate e assecondate. Tutti possono essere genitori….ma pochi sono i genitori adeguati.

      Ines Propato Ines Propato 22 giugno 2016 3:23
    • E poi…..accostare parole come galera e suicidio alla maternità è davvero triste, oltreché preoccupante.

      Ines Propato Ines Propato 22 giugno 2016 3:26
    • Quindi i genitori adeguati sono quelli che non escono??? Loro sono bravi? ? E noi dei sciagurati?? Spero vivamente che tua stia scherzando!!

      Federica Chialastri Federica Chialastri 22 giugno 2016 12:59
    • Io sono mamma di una bimba di appena un anno e l’ho sempre portata fuori con me in pizzeria in ristorante e anche in qualche locale dove c’era musica del vivo ed era tranquillissima quando voleva dormire la prendevo in braccio e si addorntava tranquilla poi la mettevo ne passeggino e vi assicuro che stava benissimo e che tutt’ora lo faccio ogni tanto quindi dipende dai bambini ci sono bambini che si addattano a noi come noi ci addattiamo a loro è ci sono altri bimbi che non riescono ad addattarsi e certo ambienti e se persino i medici dicono che se il bambino è tranquillo che facciamo bene non capisco chi siete voi per giudicare una buona o cattiva madre se portano il figlio fuori la sera

      Sara Mattei Sara Mattei 22 giugno 2016 15:28
    • Ragazze state calme si può parlare anche civilmente è un confronto… meno male che siete mamme… il mondo è bello perché è vario… siamo tutte brave mamme sia se lo portiamo con noi fuori a cena sia l’opposto…. io preferisco più uscire a pranzo anche perché il mio bimbo di 4 mesi i posti troppo affollati e con tanto casino non li ama si spaventa povero…. aspetteremo qualche mese che si abitui alle voci forti e ai rumori

      Lisa Procida Lisa Procida 22 giugno 2016 15:29
    • Ciao a tutte io ho 26 anni un bimbo di 4 anni e un altro di 9 mesi. ..beh ho fatto tutto inverno chiusa in casa perché anche volendo i bambini quest’anno si ammalavano ogni settimana a turno e questo va avanti tutt’ora a giugno da settembre scorso (un incubo)spesso sento il bisogno di uscire ma mi rendo conto che non è quello di cui c’è bisogno anzi…non mi lamento stringo i denti e vivo felice senza andare in depressione ah!ho deciso di fare la mamma a tempo pieno con tutto quello che ne deriva fate voi

      Alice Toselli Alice Toselli 22 giugno 2016 21:50
    • Federica Chialastri …il genitore adeguato esce dopo aver valutato luoghi e fasce orarie consone alla vita di un neonato/ bambino ! Non sto affatto scherzando….e sono seria anche nel farti notare che il tuo commento, oltre ad essere insensato, presenta un errore grammaticale. Detto ciò…per quanto mi riguarda puoi portare tuo figlio/a anche in discoteca.

      Ines Propato Ines Propato 22 giugno 2016 22:49
    • Ines Propato ti prego.un genitore adeguato????? Quindi se una esce e in pizzeria c’è casino è inadeguata??x favore…se tu vuoi fare vita rinchiusa e stare alle esigenze di un bimbo ben venga x te ma nn x forza chi li porta fuori nn è un bravo genitore!io ho due bimbi.uno di due anni e una di sei mesi ed esco e sono sempre uscita.ho fatto anche gite di un giorno intero(pensa!)e ti posso garantire che i miei figli crescono benissimo.anche xche con due le esigenze sono differenti.se la seconda al pomeriggio dorme e l’altro vuole andare al parco cosa faccio?mi sdoppio?o nn lo porto al parco xche l’esigenza della seconda è fare riposino al pomeriggio?io penso che come noi ci adattiamo a loro vale anche il contrario.se nn dorme troppo ora dormirà di più dopo..poi se il bimbo si annoia ovvio che è diverso.se si può lasciare ai nonni lo faccio volentieri…ed esco col primo.fare la mamma nn vuol dire chiudersi in clausura e vivere solo x i bambini.devono anche sapere che i genitori a volte nn ci.sono x affrontare la vita…

      Serena Boschini Serena Boschini 23 giugno 2016 7:54
    • Ines parla di me tranquillamente…ma evita di fare allusioni poco simpatiche su dove devo portare mio figlio!!!

      Federica Chialastri Federica Chialastri 23 giugno 2016 7:55
    • Detto questo perdonami per l’errore grammaticale…e prima di giudicare rifletti…ho perso due bambini prima di mio figlio e ti garantisco che valuto bene..anzi benissimo i luoghi dove portarlo…!! Detto ciò per me la conversazione finisce qui!

      Federica Chialastri Federica Chialastri 23 giugno 2016 7:58
    • Brava Antonella..bravissima!

      gennyrock81@gmail.com' Genny 25 marzo 2017 21:47
  • Adesso

    Cecilia Piazzi Cecilia Piazzi 21 giugno 2016 14:42
  • Adesso Turolla

    Cecilia Piazzi Cecilia Piazzi 21 giugno 2016 14:42
  • Purtroppo è tutto vero.

    Simona Carandente Simona Carandente 21 giugno 2016 14:46
  • In pieno disaccordo.
    Tu probabilmente sei anche una di quelle che non allatta in pubblico…x rispetto degli altri.
    Ma chi se ne frega!

    Rossana Tortora Rossana Tortora 21 giugno 2016 14:48
    • Scusamo Rossana Tortora, cosa c’entra l’allattamento con questo? E poi, perchè ce ne dobbiamo fregare di tutti quelli che ci circondano? Perdonami, ma non capisco.

      Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 21 giugno 2016 14:59
    • ma soprattutto se il bambino si stranisce al ristorante a cena e disturba è perchè sta provando un disagio. direi che obbligarlo ad uscirequando vorrebbe fare la nanna significa fregarsene proprio del bambino

      Sara Orazi Sara Orazi 21 giugno 2016 15:38
    • Bazzico da un pó nei blog e per quanto ho capito le filosofie di vita sono quasi sempre le stesse. Chi ha una tendenza conservatrice ha meno piacere ad allattare in pubblico e a non uscire spesso con i propri piccoli.
      Il “probabilmente” della mia frase fa la differenza.
      Per quanto riguarda il rispetto per gli altri ho sempre visto bambini insieme ai loro genitori( pizzerie, ristoranti, concerti, musei etc.)…Se un bimbo fa capricci ci si puó sempre allontanare un attimo ma lasciarlo a casa proprio no.

      Rossana Tortora Rossana Tortora 21 giugno 2016 15:51
    • infatti un capriccio è una cosa , un disagio un’altra. bisognerebbe saper distinguere e un genitore sa farlo . per questo ribadiosco il mio punto di vista…dipende dalle esigenze del bambino non dalla nostra voglia di andare a cena fuori

      Sara Orazi Sara Orazi 21 giugno 2016 16:16
    • Qui ti sbagli Rosanna Tortora io non allattavo in pubblico ma non ci siamo mai negati un uscita se ce n’era l’ occasione. Sia neonati che da piccoli. Abbiamo anche viaggiato, io e mio marito non ci siamo chiusi in gabbia, anzi i bambini hanno imparato a stare con gli adulti. Ho sempre portato i loro giocattolini anche nei ristoranti

      Nadia Brighenti Nadia Brighenti 21 giugno 2016 16:32
    • Beh noi facciamo lo stesso. Mia figlia ha sette mesi ed esce sempre con noi. Non ha quasi mai fatto capricci ne avuto disagi. A 4 mesi l’abbiamo portata alle canarie e siamo stati benissimo.

      Rossana Tortora Rossana Tortora 21 giugno 2016 16:59
    • Su questo siamo d’accordo, è un mio pensiero) più i bambini vengono tenuti in campane più non sapranno stare in mezzo agli adulti, leggo certe cose che per me sono allucinanti. Io x andare a lavorare mi facevo 100km al giorno , facevo i turni la mattina alzavo mio figlio dal suo lettino alle 5 e mezza della mattina ‘ inverno gli infilavo il tutone sopra il pigiamino e partivamo . lo lasciato da mia madre che abita vicino dove lavorato, e quando mi capitava la sera tornavano a casa alle 22,30 . poi con la seconda figlia sono passata al turno fisso serale e sempre alle 22,30 rincasavamo io e i miei bambini. Mi dovevo far problemi x andare in ristoranti o feste? Dormivano nei passeggini non mi pare stessero così scomodi. O sono io vecchio stampo o i genitori di oggi si creano troppe barriere, i bambini stanno bene se state bene anche voi. Devono imparare a stare in mezzo agli adulti a viaggiare sereni, e si dormire anche nei seggiolini della macchina, in macchina mi sono seduta con loro dietro solo quando avevo l’ ovetto che non potevamo vederli in viso, quando sono passati al classico seggiolino io sono tornata al mio posto vicino a mio marito. Tante mamme invece vedo che stanno dietro perché i figli non stanno buoni

      Nadia Brighenti Nadia Brighenti 21 giugno 2016 18:15
    • Noi abbiamo fatto prima, mio marito guida, mio figlio accanto sul seggiolino, oggi i seggiolini possono essere messi anche davanti e io dietro come una cretina.

      Fabiola Gerometta Fabiola Gerometta 21 giugno 2016 18:30
    • Nadia Brighenti io ho un figlio di nove mesi e fin dai suoi primi giorni di vita lo abbiamo portato dappertutto e lui da subito è sempre stato ben felice di uscire e incontrare altre persone, si addormenta nel passeggino e adora la musica. Lui è felice di uscire e stare con noi che no rimanere a casa

      Giulia Ligas Giulia Ligas 21 giugno 2016 22:10
    • I bambini vanno abituati a stare in società, x carità ci sono l’ eccezioni, i problemi se li fanno più i genitori, si fanno prendere dall’ ansia al minimo ostacolo, e forse questi ostacoli li trovano anche in casa, un esempio che forse non c’ entra nulla Un giorno ero dal pediatra com mio figlio x un consulto. Arriva una mamma e chiede al pediatra di visitare la figlia( premesso era anche senza appuntamento) il pediatra era nella sala d’attesa a chiamare un altro piccolo paziente che aveva appuntamento. Mi deve visita visitare mia figlia….. Cos’ ha (il pediatra) ha febbre? No si è svegliata stranita me la deve vedere. . Se il bambino in casa è abituato nel silenzio totale e al buoi totale è normale che in giro avrà problemi di sonno e diventerà irrequieto. Non so’ se mi sono spiegata.

      Nadia Brighenti Nadia Brighenti 21 giugno 2016 22:51
  • Perché tutti questi problemi? Noi siamo sempre usciti quando erano neonati, piccoli e adesso grandicelli non siamo rimasti chiusi in casa, è giusto rispettare i loro tempi ma anche noi esistiamo, se capitava di andare a cena fuori con amici ci portavano sia un loro giocattoli no x tenerli tranquilli al tavolo che il passeggino x farli dormire se avevano sonno , nessuno ha mai avuto da ridire, i bambini vanno abituati fin da piccoli a stare nel casino dei ristoranti o locali, noi tutti questi problemi non ce li siamo mai fatti.

    Nadia Brighenti Nadia Brighenti 21 giugno 2016 14:56
  • Io non porto mia figlia fuori a cena proprio perché so che ad una certa ora deve dormire ed è meglio che lo faccia nel suo lettino piuttosto che nel passeggino in mezzo al caos. Quando sarà più grande verrà con noi, per ora se ci va di andare fuori a cena ci concediamo una serata a due da soli io e mio marito, ci rilassiamo mentre la bimba si diverte con la nonna.

    Martina Biondi Riikonen Martina Biondi Riikonen 21 giugno 2016 14:58
    • Concordo in pieno.

      Manuela Manu Manuela Manu 21 giugno 2016 15:01
    • Idem

      Simona Carandente Simona Carandente 21 giugno 2016 15:11
    • Meno male, siamo in quattro 🙂

      Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 21 giugno 2016 15:14
    • Ed aggiungo che , quelle rare volte, usciamo solo con amici con figli.

      Simona Carandente Simona Carandente 21 giugno 2016 15:15
    • Poi davvero una sera eravamo fuori e c’era una famiglia con un neonatino urlante, che cavolo ti porti un neonato in pizzeria alle 22.30?? Dai fastidio agli altri e a tuo figlio e sicuramente non ti godi tu stesso la serata… È proprio una scelta che non capisco.

      Martina Biondi Riikonen Martina Biondi Riikonen 21 giugno 2016 15:38
    • Tendenzialmente sono d’accordo, ma se fatto con un po’ di buon senso ci possono anche essere le eccezioni alla regola. Nostra figlia di 17 mesi e’ stata con noi fuori a cena 3 volte da quando e’ nata; erano occasioni particolari e non abbiamo nonne o babysitter a portata di mano, pero’ ci siamo attenuti a regole precise: orario e durata della cena compatibile con il suo sonno (vivere in Finlandia aiuta ad andare a cena presto :)), scelta di un posto che fosse sicuramente child-friendly e appropriato per la situazione e essere muniti di metodi di intrattenimento a prova di bomba. La cosa che a me da’ molto fastidio, indipendentemente dal l’orario e’ il luogo: ci sono ristoranti e luoghi pubblici che non sono comunque adatti ad un bambino piccol e invece ci sono genitori che si ostinano a portare bamibini piccoli in luoghi molto formali o che hanno un’atmosfera molto “adulta” dove non solo i bambini si annoiano ma finiscono poi col disturbare anche gli altri.

      Mari Barbera Mari Barbera 21 giugno 2016 16:17
    • Ma cae la vita con bimbi tendenzialmente non è riassante. La vita diviene più movimentata ed interessante.

      Fabiola Gerometta Fabiola Gerometta 21 giugno 2016 18:13
    • Mari Barbera infatti, luoghi adatti, orari adatti, buon senso, eccezioni. Era questo che tentavo di esprimere (invano mi sa ahah)

      Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 21 giugno 2016 19:50
  • Sono completamente d’accordo perché i figli sono i nostri e gli altri hanno il diritto a stare in pace. Io prima di avere figli diventavo isterica se avevo la sfortuna di avere bambini piccoli come vicini di tavoli. Care mie la vita cambia eccome e cambia a misura di bambino!

    Simona Carandente Simona Carandente 21 giugno 2016 15:01
    • Assolutamente in disaccordo, la vita non cambia bensì si adatta e si modifica in maniera morbida. Io mi abitua e te e tu a me. Noi ci siamo riusciti. Bisogna essere un pochino elastici. Si esce ancora eccome se si esce ma non si sta perennemente seduti al tavolo per ore ci si alza, si fanno passeggiate, si gioca insieme sul tavolo e le ore passano in armonia.

      Fabiola Gerometta Fabiola Gerometta 21 giugno 2016 18:11
    • Per me questo significa aver cambiato vita! Visto che prima il mio concetto di uscita era diverso

      Simona Carandente Simona Carandente 21 giugno 2016 18:13
  • Concordo in pieno. Nessuno deve essere obbligato a subire i capricci dei figli degli altri. Io per prima, madre, credo che quando i bimbi sono piccoli si debba essere a casa prima della nanna. Almeno, io mi regolo così.

    Manuela Manu Manuela Manu 21 giugno 2016 15:05
  • Io sono sempre uscita con mio figlio alla sera a cena da quando è nato ..
    Se si addormentava dormiva nella cullina o sul passeggino
    Non mi sento di aver torturato mio figlio
    Tutt’altro: sa come comportarsi quando siamo in mezzo alle persone ed è molto socievole
    Questo articolo mi pare alquanto esagerato.

    Elisa Garfagna Elisa Garfagna 21 giugno 2016 15:17
  • Dico anche questo, molte persone sono diventate insofferenti di tutto e di tutti, e molti genitori diciamo non sanno gestire i propri figli, la scelta di diventare genitore ,non mi deve privare di godermi ogni tanto una serata con gli amici, io non mi sono mai fatta problemi di orari , o li facevo mangiare a casa prima di uscire , o facevo riscaldare le loro pappe, mica possiamo fare clausura xche’ vogliamo essere genitori, ma x favore. Una sera ogni tanto se ci capita ben venga, e non ci siamo mai fatti problemi neanche quando erano neonati. Non dovrebbero neanche viaggiare x andare in vacanza perché non è consono se dormono nel loro seggiolino, meglio nel loro lettino. Io ho un altra visuale di essere genitori e non è questa che descritta nell’ articolo

    Nadia Brighenti Nadia Brighenti 21 giugno 2016 15:18
    • E’ rispettabilissimo avere un altro punto di vista. Ci mancherebbe. Anche io ho scritto che una volta ogni tanto va benissimo. E, tra l’altro, non ho parlato dei viaggi o delle vacanze. Per me vanno fatte, se si può. Per cui non abbiamo visuali troppo diverse 😉

      Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 21 giugno 2016 20:20
    • sono la mamma di un bimbo che ha viaggiato da quando è nato ed è stato con n oi in ristoranti di tutti i tipi a pranzo e cena e sono anche l’amica di una mamma che è sempre venuta fuori con me in tutti i viaggi e a tutte le cene . piccola differenza il mio bimbo è sempre stato tranquillo la sua ha sempre urlato a squarciagola. ora quello che dico è che c’è bambino e bambino non per forza sono i genitori che non li fanno uscire. la bambina sta male se all’ora della nanna sta fuori casa? colpevolizziamo la bambina? non credo…colpevolizziamo la mamma? spero proprio di no, lei ci sta provando a uscire con la figlia. si deve continuare testardamente ad insistere quando è chiaro che la bimba non è pronta? Io personalmente penso che sia da egoisti . Nadia Brighenti esistono sempre altre realtà oltre a quella che viviamo noi. realtà di genitori che ci provano e non riescono e non per incapacità come sostieni tu ma perchè sono essere umani loro e soprattutto i loro bambini che non per forza sono felici se siamo felici noi!

      Sara Orazi Sara Orazi 21 giugno 2016 21:24
    • Non incapacità’ ma nel gestirli, nessuno è incapace, ma non provando ti annienti come coppia e famiglia, quando mia figlia mi piangeva in macchina xche’ dovevo andare a lavorare e lasciare lei dai nonni che facevo non andavo? Si creano gabbie che a volte non esistono, i miei figli vengono prima di tutto, ma esistiamo anche noi,

      Nadia Brighenti Nadia Brighenti 21 giugno 2016 21:51
  • Ma perché un bimbo non può dormire nel passeggino tranquillamente???? Credo che ogni bambino acquisisca le abitudini trasmesse dai genitori!

    Caterina Loccisano Caterina Loccisano 21 giugno 2016 15:32
  • Alle solite! esiste sempre solo una verità che debba uniformarsi a tutti….io lo trovo assurdo e questo si che non rispetta gli altri. ogni bambino è un universo tutto particolare e ogni bambino gradisce o meno interferenze nel suo ritmo giornaliero. se si rispetta il bambino di certo si rispetterà automaticamente anche il commensale accanto al nostro tavolo perchè nostro figlio sarà ben contento di star fuori a cena con noi in mezzo al rumore. diversamente sarebbe meglio lasciar tranquillo il nopstro porgolo perchè al ristorante non farà altro che lamentarsi e disturbare( non per il desiderio di rompere le scatole ma perchè se le sta rompendo lui le scatole)

    Sara Orazi Sara Orazi 21 giugno 2016 15:34
  • La serenità di mio figlio è la cosa più importante .. Il resto può aspettare .. Se posso eviterò di provocargli stress se non è necessario.. Il mio bimbo ha 4 mesi e quando esco la sera e vado in casa di amici ,ho notato che diventa nervoso perché non riesce a dormire.. Di certo in casa d altri non posso fare stare tutti zitti o spegnere le luci.. Non mi godo neanche la serata perché diventa impossibile parlare o mangiare con le persone presenti .. Quindi credo che uscirò ma ad una certa.. A casa.. Almeno finché non cresce un po ..

    Miriam Ciannarella Miriam Ciannarella 21 giugno 2016 15:37
    • esatto! la penso esattamente così. se tuo figlio ha bisogno di più tempo per abituarsi ad andar fuori allora ha il diritto che i suoi tempi siano rispettati. Non credo a chi dice il bambino si deve abituare alle abitudini dei genitori….o meglio…lo deve fare ma con i suoi tempi.

      Sara Orazi Sara Orazi 21 giugno 2016 16:23
  • Manuela Calderone se leggo sto coso mi sento in colpa

    Giusy Campagna Giusy Campagna 21 giugno 2016 15:37
  • Idem

    Miriam Ciannarella Miriam Ciannarella 21 giugno 2016 15:40
  • Io penso anche che i bimbi soprattutto quando stanno in carrozzina devono essere abituati a dormire anche in posti dove non c’è il silenzio assoluto o il buio mia figlia non ha mai avuto sti peoblemi dove si trova si trova se a sonno dorme senza capricci e senza stress io dopo 6 giorni dal parto sono andata alla comunione di mio nipote lei tranquillamente con la musica alta le urla dei bimbi e la gente non si è vista e non si è sentita avvolte siamo noi mamme a farci problemi inutili e poi ci lamentiamo che stiamo stressate i bimbi acquisiscono le abitudini che noi gli diamo

    Vera Aury Pittarella Vera Aury Pittarella 21 giugno 2016 16:02
  • Credo che in questa società si manchi di rispetto a chi ci sta intorno in maniera peggiore …ora i gridolini dei bambini le risate e qualche capriccio disturbano chi ci sta intorno?ma non scherziamo ???ora una coppia con figli deve barricarsi in casa??? Scusate ma questi sono articoli inutili

    Rita Appeddu Rita Appeddu 21 giugno 2016 16:02
    • Rita Appeddu quella che hai letto è un’opinione, non è inutile solo perchè la pensi diversamente. E’ un modo per confrontarci su un tema, per riflettere sui nostri comportamenti, per conoscere altri punti di vista. Se siamo siamo disposti a farlo, ovviamente.

      Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 21 giugno 2016 20:00
    • Brava x Dio la penso come te

      Fabio Lisa Arciello Fabio Lisa Arciello 22 giugno 2016 23:27
    • Guarda,io non dico che non si possa più uscire al ristorante o ovunque ma ti faccio un esempio: tempo fa ero fuori a cena,a fianco una tavolata con una coppia con bambino,piccino,circa 1 anno e mezzo,il quale ha passato tutta la cena a urlare,fare capricci,buttare in giro cose e fare parecchio casino. In tutto questo i genitori erano totalmente disinteressati e lo ignoravano lasciandolo gridare liberamente. Sono uscita dal locale frastornata,infastidita e col mal di testa. In questi casi,se non puoi o non vuoi prenderti cura di tuo figlio stai a casa,di sicuro non lo imponi agli altri! Si chiama rispetto.

      Elisa Merzi Elisa Merzi 23 giugno 2016 15:59
  • Ok. Ti seguo. Ti consegneremo le chiavi di casa. Ricorda di rendercele tra circa 14 anni. Perché il rispetto degli altri è troppo importante.

    nicole.vian@gmail.com' Nicole 21 giugno 2016 16:41
  • Domenica sono stata a cena al ristorante per il compleanno di mia suocera. Prenotato alle 19.30 e la mia bimba si è comportata benissimo ( ha 3 mesi e mezzo), alle 21 già a casa, ultima puppata del giorno e poi si è addormentata. Bisogna anche rispettare i tempi dei bambini, semplice

    Lorenza Bartolini Lorenza Bartolini 21 giugno 2016 16:43
  • Ehm….. a prescindere dalla mia idea che collocherei nel mezzo…direi che ,se questo che avete usato nei commenti ,secondo voi è rispetto per gli altri… bisogna che ripassiate l ABC….
    Poi non ci stupiamo di come vengon su i nostri figli ,siamo noi l esempio.

    MariaGrazia Cappiello MariaGrazia Cappiello 21 giugno 2016 16:48
  • Che cavolata

    Giuliana Meli Giuliana Meli 21 giugno 2016 17:03
  • Ma che male c è a portare fuori un bimbo?l importante è che ci siano i presupposti per farlo stare bene. Ovviamente nessun luogo rumoroso o scomodo..ma dove sta scritto che si debba stare chiusi a casa?

    Giuliana Meli Giuliana Meli 21 giugno 2016 17:05
    • Perché non rumoroso? Io non me li sono fatti di questi problemi i miei figli dormivano anche in luoghi chiassosi. Se vengono abituati al silenzio anche in casa al minimo rumore si svegliano saltando e non dormirebbero nel caos

      Nadia Brighenti Nadia Brighenti 21 giugno 2016 18:18
    • A te piacerebbe dormire con il chiasso che ti circonda?

      Simona Carandente Simona Carandente 23 giugno 2016 8:20
  • Sono d’accordo con l articolo. Sto per diventare mamma,ho messo in preventivo di fare tanti sacrifici,com’è giusto che sia; il rispetto prima di tutto,delle cose,delle persone dell’ambiente che ci circonda,e anche dei nostri figli!

    Elisa Merzi Elisa Merzi 21 giugno 2016 17:10
    • Parole sante

      Alice Toselli Alice Toselli 22 giugno 2016 21:51
    • Allora i ristoranti e altri posti pubblici sono solo per persone senza figli??? Ma per piacere .. rispetto si ma per tutti !!! Ho 38 anni e ho due figli Giulia di 20 a dicembre e Lorenzo di 12 a luglio .. sono grandicelli ma quando c’era la possibilità di uscire per una pizza un gelato al bar li ho sempre portati con me non mi sono rinchiusa in casa non era giusto ne per noi genitori nemmeno per i miei figli..

      Elena Orlandi Elena Orlandi 23 giugno 2016 13:59
  • Io nn so in che mondo siamo!!!! Nessuno dice che bisogna rinchiudersi in casa!!!! Basta aspettare che crescano un po e poi si può andare a cena e dove si vuole!nn è questione di morale o no!!! Usiamo il cervello!!! Ecco cosa bisogna fare!! Quando abbiamo i bimbi piccolissimi si sta a casa tranquilli !!!! Abbiamo tempo x fare tutto!!

    Roberta Fleba Roberta Fleba 21 giugno 2016 17:33
    • Ma chi ti fa pensare che tu che stai chiusa in casa usi il cervello e chi invece, come faccio io esce e porta il suo cucciolo in giro non lo usa? Un po’ di umiltà e pensar di non avere sempre ragione non fa male

      Giulia Ligas Giulia Ligas 21 giugno 2016 22:12
    • Bravissima Giulia Ligas

      Sara Mattei Sara Mattei 22 giugno 2016 15:38
    • Giulia Ligas prima di tutto io Nn ho indicato te o quello che fai te! E vedi di cambiare modo di rispondere! Io ho scritto la mia opinione senza offendere nessuno! Chiaro? Io il cervello lo scollegato da tempo! Ma nn manco di rispetto a nessuno!!! La ragione tienila tu! Xkè x me ognuno fa ciò che vuole!

      Roberta Fleba Roberta Fleba 22 giugno 2016 15:49
    • Roberta Fleba hai scritto tu di usare il cervello, e se si hanno bimbi piccoli si deve stare a casa, hai citato anche il fatto che sia una questione morale. nessuno ti ha offeso, ma da come hai scritto sembrava stessi predicando da un altare la verità assoluta, poi io non voglio la ragione, non mi interessa averla, io faccio quello che ritengo meglio per il mio principino e non penso di fare meglio o peggio di altre mamme, faccio semplicemente quello che ci fa stare meglio senza giudicare cosa fanno gli altri o spacciare come l’unico giusto il mio modo di crescere e interagire con mio figlio

      Giulia Ligas Giulia Ligas 22 giugno 2016 16:11
  • I figli dovrebbero essere concepiti quando uno ha la forza di sopportare (per poco tempo in fondo) dei piccoli sacrifici. Il che non significa affatto tapparsi in casa che é ovviamente deleterio per la propria salute mentale e della famiglia, ma saper coniugare le esigenze di tutti. Io non mi sono limitata in quasi nulla adattandomi alle esigenze di un neonato e sono ancora viva senza esaurimenti nervosi, anzi. E credo anche che fare uscire figli piccoli in orari improponibili li renda isterici e sì si disturba il prossimo che ha diritto cone noi ad un’uscita in serenità. E non é giusto per nessuno. Non costa niente per qualche tempo evitare certi orari o affidare i bimbi ai nonni o baby sitter.

    Alessandra Paola Carbone Alessandra Paola Carbone 21 giugno 2016 17:38
    • Se decido di uscire il cucciolo viene assolutamente con me, tranne rarissime eccezioni tipo cene o pranzi di matrimonio lunghe e interminabili, insopportabili a noi adulti pensa tu ad un bimbo. Se decidi di essere una famiglia lo sei in tutte le occasioni. In casa o fuori e poi i bambini se i porti fuori imparano ad avere da subito una vita sociale aperta alla novità. Ad esempio a maggio noi abbiamo avuto un matrimonio a cui abbiamo partecipato io e mio marito ma anche il cucciolo è venuto. E’ stato con noi dalla mattina fino alle 15.00 poi la zia lo ha preso e lo ha portato a casa sua per farlo dormire alle 19.00 era di nuovo con noi.

      Fabiola Gerometta Fabiola Gerometta 21 giugno 2016 18:19
    • Brava! Io non me ne separo per diverse ragioni anche pratiche. E poi perché adoro passare il mio tempo con lui. Se non mi sembrano cose fattibili per un neonato le evito a pié pari. Ho avuto un bimbo a 38 anni. Tempo per farmi gli affari miei ne ho avuto a iosa. Uno stop di qualche tempo non mi manderà dritta dall’analista.

      Alessandra Paola Carbone Alessandra Paola Carbone 21 giugno 2016 20:03
  • penso che l’importante sia non esagerare ed organizzarsi ….il rispetto c’è comunque

    Chiara Salviato Chiara Salviato 21 giugno 2016 17:54
  • Sempre uscita con bimbo al seguito. Se succedeva che non gradiva più la situazine tornavo a casa. Ma è successo raramente.

    Fabiola Gerometta Fabiola Gerometta 21 giugno 2016 17:59
  • Spero che sia un fake perchè davvero non posso credere ad un articolo del genere… chi ha figli dovrebbe barricarsi in casa per 15/16 anni quindi? Ridicolo. C’è più tolleranza verso i cani che verso i bambini nei luoghi pubblici oggigiorno ed è una cosa molto molto grave.

    Marinella Concari Marinella Concari 21 giugno 2016 17:59
  • Certo se speri di mangiarti la tua pizza lasciandolo li in carrozzina tutto solo soletto allora pensi male, ma per fortuna ci sono tanti amici – zii acquisiti un po con uno e poi con l’ltr e via che scorre facile la serata. Parlo del primo anno scarso, poi diventa tutto più semplice.

    Fabiola Gerometta Fabiola Gerometta 21 giugno 2016 18:01
  • Concordo, poi io ho una situaziono un pochino particolare, i nostro bimbo non ha ancora 3 anni ma ormai da tempo ha i nostri stessi orari per cena e ninna. Siamo una famigia e facciamo tutto insieme oramai da tempo. Si cena tutti alla stessa ora e si va a dormire tutti insieme ne 90% dei casi si rispettano le abitudini ormai consolidate su orari di pasti e nanne ma se c’è da fare unostrappo alla regola si fa senza problemi.

    Fabiola Gerometta Fabiola Gerometta 21 giugno 2016 18:07
  • Tutto ok ma sto caregiver un se po’ leggere!

    Alessandra Paola Carbone Alessandra Paola Carbone 21 giugno 2016 18:10
  • Scusate hanno risposto ad un mio commento ma non riesco a leggere la risposta come mai?maternità.it

    Vera Aury Pittarella Vera Aury Pittarella 21 giugno 2016 18:18
  • Sono d’accordo sul fatto di rispettare il bambino quindi optare per una volta ogni tanto di lasciarlo si nonni perché è importante per i genitori fare una cena da soli, ma a me personalmente mi da più fastidio avere un vicino di tavolo sempre al cellulare che fotografa ogni cosa ogni persona o peggio ancora che lascia squillare all’infinito il cellulare con canzoncine assurde e infiniti squilli rumorosi dei vari messaggini

    Roberta Dimaggio Roberta Dimaggio 21 giugno 2016 18:22
  • È un termine tecnico !

    Giulia Mercuri Giulia Mercuri 21 giugno 2016 18:28
  • Pienamente d’accordo con te, io ho portato con me il mio cucciolo da subito in molte situazioni varie. Lui è molto buono di carattere e dunque non è fastidioso. Da noi si dice dove lo metti sta!!!!!!!! Certamente non sono più le cene di quando si era soli, bisogna portarsi qualche giochino per distrarli se si annoiano oppure essere pronti a fare una passeggiata. Per il sonno invece non concordo su ciò che hai detto Non tutti i bambini amano dormire quando sono fuori casa il mio ha smesso di farlo gia da quando aveva sei sette mesi. Lui rimane sveglio finchè non si arriva a casa siano le 10 o le tre di notte, ma questo non lo innervosisce, lui è abituato così, se una sera si va a dormire tardi la mattina ci si sveglia più tardi.

    Fabiola Gerometta Fabiola Gerometta 21 giugno 2016 18:37
  • Quando il mio bambino aveva pochi mesi andavamo a mangiare alle sagre erano gli unici momenti che dormiva. Dipende dal bambino lui è nato a maggio la seconda a gennaio d’inverno dove andavamo? E poi si possono sempre trovare dei giusti compromessi.

    Sofia Luna Sofia Luna 21 giugno 2016 18:48
  • A fare così viene la depressione post parto sul serio! toglietemi anche le uscite il sabato e poi? Mi chiudo in casa e butto la chiave

    Lavinia Pagnotta Lavinia Pagnotta 21 giugno 2016 19:41
  • Mia figlia verso le 8:30 massimo 9 vuole mangiare e poi incomincia a fare i capricci per dormire… Non faccio quasi mai tardi perché nel passeggino non vuole dormire vuole stare nel suo letto a 11 mesi… Viene prima mia figlia e poi io! Lo sempre detto e lo dirò sempre !

    Carmen De Rosa Carmen De Rosa 21 giugno 2016 21:31
  • Non sono d’accordo…se parlassimo di fare entrare i cani al ristorante o di lasciarli a casa perché ad altre persone possono dare fastidio i cani sarebbe iniziata la terza guerra mondiale! ! Ma dai! ! Nn posso credere quello che leggo!!!!! Se mi va di portare i miei bimbi al ristorante lo faccio e se a qualcuno nn piace si alzi e se ne vada

    Felicia Di Pasquale Felicia Di Pasquale 21 giugno 2016 22:14
    • Si ormai hanno più rispetto gli animali delle persone. Io ho un bimbo di 5 mesi e un cagnolino… Ma di certo non porto il cane al ristorante. Oltre al fatto che non lo trovo igienico e che può dare fastidio alle persone, sinceramente si innervosisce e Basta…ma mio figlio SEMPRE con me!!!

      Maela Di Chiara Maela Di Chiara 22 giugno 2016 14:22
  • Ottimo commento concordo con te al 100%

    Giulia Ligas Giulia Ligas 21 giugno 2016 22:15
  • Mi trovo completamente in disaccordo con l’articolo che trovo approssimativo e senza logica i bimbi amano uscire e devono uscire. Io ho un figlio di nove mesi e fin dai suoi primi giorni di vita lo abbiamo portato dappertutto e lui da subito è sempre stato ben felice di uscire e incontrare altre persone, si addormenta nel passeggino e adora la musica. Lui è felice di uscire e stare con noi è un bimbo sereno che nonostante la piccola età sta già imparando a comportarsi, cosa che i bimbi sempre chiusi in casa non acquisiscono. Uscire stimola la loro curiosità e sono sicuramente più rilassati e meno nervosi di chi sta sempre a casa

    Giulia Ligas Giulia Ligas 21 giugno 2016 22:23
  • Ho due bimbi piccoli e aspetto il terzo e li porto in tutti i posti anche a ballare,certo in locali adatti alle famiglie,basta insegnare ai bimbi a sapersi comportare e non ci sono problemi e loro si divertono tantissimo,i figli sono una gioia da condividere anche con gli amici e non una condanna che deve renderci infelici,lasciate parlare la gente e portate sempre i vostri figli con voi,i bambini sono gioia e allegria!!!

    Federica Ariosto Federica Ariosto 21 giugno 2016 22:28
  • Ma….scusate se mi permetto….adesso anche i bambini danno fastidio? Nella nostra società credo ci sia ben di peggio che andare fuori a cena e vedere un bimbo al tavolo di fianco che piange….e poi….come il bambino neonato puo’ dar fastidio appena nato.. può dar fastidio anche quello di 6 anni…e quindi che si fa? Non si esce perché si potrebbe beccare al ristorante il tipo che odia i bimbi seduto al tavolo di fianco? Non si può andare in un ristorante normalissimo ma solo a quelli per famiglie? Allora, per lo stesso principio, una mamma che deve obbligatoriamente uscire con il bimbo per fare delle commissioni urgenti, e non ha possibilità di lasciare il bimbo a nessuno, se il bimbo ha fame non lo deve allattare mentre è fuori perché dovrebbe pensare che magari a qualcuno potrebbe dar fastidio? Dai siamo seri un attimo…se davvero dovessimo basarci sul ‘comportarsi in modo da non dar fastidio agli altri’, al giorno d oggi, dovremmo davvero stare chiusi in casa! Perché sarebbe impossibile come obbiettivo da raggiungere! Inoltre sembra quasi che diventare genitori debba obbligatoriamente essere un sacrificio! Una tortura! Se si parlasse di altri generi di sacrifici potrei essere sicuramente d accordo! Ma se per sacrifici si intende privarsi della propria personalità, annientarsi completamente, e farsi dei problemi per uscire a cena…anche no! Inoltre se il bambino viene tenuto sempre in casa non credo che potrà mai avere la possibilità di abituarsi a socializzare ad essere un po’ più aperto verso il mondo esterno…. concludo dicendo soltanto che, per lo stesso principio dell articolo, non bisognerebbe nemmeno andare in vacanza con i bimbi per i primi periodi! Lo togli dal loro ambiente solito….lo fai stare in macchina per ora magari per arrivare a destinazione, e li si porta a spasso e fuori a mangiare tutto il giorno, tutti i giorni, sballando le sue solite abitudini…invece per me andare in vacanza in famiglia e far respirare un po di aria buona ai bimbi è una cosa bellissima…

    Ambra Fogagnolo Ambra Fogagnolo 21 giugno 2016 22:28
  • Me ne frego altamente. Sono sempre andato a cena e in ogni altro posto con i bambini piccoli, piccolissimi. Non trovo sia per niente irrispettoso per il loro sonno ma piuttosto un ottimo modo per farli abituare a dormire in qualunque condizione (nei limiti). Per il resto se qualcuno dovesse sollevare delle lamentele potrei diventare io molto più fastidioso delle bellissime risa di un bambino.

    Nik Kin Nik Kin 21 giugno 2016 22:36
  • Io nn ho mai lasciato mio figlio x uscire . . Mai.. l ho sempre portato con me. . Ovviamente nn frequento discoteche. . Ma x aperitivi o cene con amici è sempre stato presente

    Eleonora Ferraro Eleonora Ferraro 22 giugno 2016 0:02
  • Credo che la priorità la debbano sempre avere i nostri figli. Quindi personalmente avendo una bimba di 16 mesi adesso mi concedo una pizza fuori con gli amici avendo l’accortezza di prenotare il tavolo e dicendo che ho bimba+passeggino in modo che la sistemazione sia confortevole x me ma anche x gli altri avventori. Certo non la porterei ad un aperitivo in un locale pieno e affollato perché non starebbe bene ne’ lei e neanche io. Bisogna trovare luoghi e tempi appropriati alla età dei nostri bimbi in modo che lo svago sia cosi per tutti. Ho visto bimbi in passeggino al cinema a teatro e pure nelle discoteche di villaggi turistici quando ancora non ero mamma e mi sono sempre chiesta come si potesse essere cosi superficiali da non capire che quelli non erano posti adatti. Basta solo del buon senso!!!!!!!

    Giuselda Di Leo Giuselda Di Leo 22 giugno 2016 1:07
  • Mia figlia viene con me in ogni luogo da quando ha un mese … La mancanza di rispetto oggi non è certo data dal pianto di un piccolo, ma se ci guardiamo in torno possiamo notarla invece nel comportamento di alcuni adulti ! Ci vuole equilibrio in ogni cosa , non di certo mi portò la bimba in discoteca , ma una pizza con mamma e papà , in orario conforme alle necessità del piccolo non fa di certo male a nessuno !

    Midory Haruki Midory Haruki 22 giugno 2016 5:46
  • Ieri sera, primo giorno d’estate, festa della musica, sono uscita con mio figlio di 8 mesi, si è divertito, era contento, è stato bravissimo!
    Di solito va a dormire alle 21, non usciamo mai la sera, ma ora che è iniziata l’estate e si sta da dio, perché no?
    Si guardava intorno tutto stupito di quanta gente ci fosse, le luci.. C’erano i gonfiabili e l’ho fatto saltare un po’, era felice..
    E c’erano bambini ancora più piccolo nel loro passeggino che dormivano! Mà perché negarsi una bella serata?

    Gaia Pedrucci Gaia Pedrucci 22 giugno 2016 7:53
  • Io ho un bimbo di 5 mesi con allattamento esclusivo al seno, del biberon non ne vuole sapere quindi non posso lasciarlo a nessuno. Ma non per questo mi privo di uscire. Piuttosto che andare fuori nel week end esco in settimana che c’è meno affollamento e ci sono più famiglie! E non penso di dare fastidio a nessuno, il mio bimbo quando ha sonno dorme, e se si lamenta basta tenerlo in braccia con noi..anche se si ha un bambino è necessario uscire ed evadere dalla solita monotonia… Si rovina anche il rapporto di coppia altrimenti

    Maela Di Chiara Maela Di Chiara 22 giugno 2016 14:09
  • Mio figlio ora ha 6 anni e io e il mio compagno lo abbiamo sempre portato ovunque rispettando i suoi bisogni e quelli degli altri, ad oggi posso dire di essere soddisfatta della nostra scelta ho un figlio educato, tranquillo rispettoso degli altri e dei luoghi a differenza di tanti suoi coetanei che nei ristoranti non sanno stare a tavola,urlano perché si stancano…mettiamo al mondo i figli perché facciano parte della nostra vita quindi perché lasciarli ad altri mentre noi andiamo a divertirci??

    Michela Giusti Michela Giusti 22 giugno 2016 14:14
    • Io sto facendo così con il mio cucciolo di nove mesi e spero di essere brava a renderlo un bimbo educato rispettoso e socievole come hai fatto tu

      Giulia Ligas Giulia Ligas 22 giugno 2016 16:15
    • Giulia Ligas sarai bravissima i bimbi rispecchiano noi e più stanno a contatto con le persone più un domani riusciranno ad adattarsi a chi gli circonda…in bocca al lupo…

      Michela Giusti Michela Giusti 22 giugno 2016 16:50
    • Michela Giusti lo spero grazie

      Giulia Ligas Giulia Ligas 22 giugno 2016 22:18
  • Pienamente d’accordo con te

    Sara Mattei Sara Mattei 22 giugno 2016 15:39
  • Ogni bambino e’diverso .. Mio figlio che ora ha 8 mesi nn ama il caos ,si spaventa e a una certa ora vuole dormire ! Se si esce si fanno cose in relax che possono andare bene a lui … I figli prima di tutto e tutti ! Se gli altri non capiscono ( come e’gia capitato ) problemi loro !!!!!

    Carla Gambaro Carla Gambaro 22 giugno 2016 21:04
  • Già!!! Gli orari cambiano…le necessità anche… I nostri bimbi alle 20:30 sono già in pigiama e pronti per la nanna… Se facciamo qualcosa sempre prima loro!!! Gli amici , solo famiglie che condividiamo orari e posti per i bambini… Gli altri se non capiscono il problema come dici tu e di loro!!!

    Michela Cocco Michela Cocco 22 giugno 2016 21:53
  • Sono libere scelte dei genitori. I piccoli non dovrebbero mai dare fastidio a nessuno … siamo stati tutti bambini! Io pero’ per evadere mio figlio non lo porto … staccare ogni tanto e’ vitale!

    Chiara Diego Chiara Diego 22 giugno 2016 22:52
  • Io credo che bisogna saper dosare le cose.Non è giusto non poter uscire solo perché si ha dei bimbi piccoli.Ma altrettanto non è giusto sballattarli in certi ambienti fino a tardi.trovare ambienti un po’ più adstti a loro.adesso dire che i bambini piccoli danno fastidio se ridono o piangono…mi sembra troppo.

    Loredana Malimpensa Loredana Malimpensa 23 giugno 2016 2:48
  • Ho deciso di essere mamma, non una suora di clausura…cosi si incentivano le depressioni post partum…

    Lucia Arturo Lucia Arturo 23 giugno 2016 10:21
  • Ma per carità, io ho sempre portato fuori i miei figli, in pizzeria, dagli amici o a teatro. Anche a concerti. Basta scegliere ambienti adatti a loro e portare passeggino reclinabile e copertina nel caso volessero dormire. Ho scelto di essere mamma, non di chiudermi in isolamento forzato. Inoltre i bimbi frequentando altre persone e ambienti crescono più socievoli e flessibili.

    francesca.san74@gmail.com' Francesca San 30 giugno 2016 11:15
  • Leggendo questo post mi rendo conto quanto il concetto di diventare mamma possa essere diverso. C’è chi, come l’autrice, considera l’essere mamma come un sacrificio e chi, come me, vede la maternità come un’esperienza faticosa senz’altro, ma gioiosa. Io e mio marito portiamo nostro figlio di 6 mesi sempre con noi. Ovvio che non andiamo ai concerti metal o nei posti esageratamente rumorosi con musica dal vivo, ma il ristorante e l’aperitivo nei weekend non ce li toglie nessuno. Nostro figlio è sereno e socievole e sta crescendo insieme a noi che cresciamo come genitori insieme a lui. Rispetto chi per scelta decida di chiudere i battenti della vita sociale, però, avendo avuto una cugina che per aver fatto queste scelte drastiche ha compromesso il suo rapporto con il marito e ha cresciuto un figlio chiuso e capriccioso, mi permetto di dirvi di essere un po’ meno rigide. Rispettare il proprio bambino vuol dire rispettare se stesse. E non abbiate paura, che un bambino cresce sereno principalmente se è circondato d’amore, ma se vede una mamma che vive la maternità solo come rinuncia e sacrificio potrà in futuro pagare delle conseguenze forse ancora più gravi..

    alicemeraviglie77@hotmail.it' Alice 30 aprile 2017 16:55

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