Inserimento all’asilo nido: come gestire questo momento?

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consigli per l'inserimento all'asilo nido

L’inserimento all’asilo nido è un momento assai delicato sia per il piccolo che per la sua mamma. Cerchiamo di scoprire insieme come fare per vivere questa esperienza nel migliore dei modi.

Come affrontare l’inserimento all’asilo nido

L’inserimento al nido per alcuni bimbi può essere traumatico, tanto da provocare una serie di disturbi: insonnia, inappetenza e pianti disperati. Cosa fare di fronte a una simile reazione?

In primo luogo è bene comprendere che la serenità dei genitori e in particolare della mamma sono indispensabili affinché il piccolo viva con naturalezza la “separazione”. D’altra parte è anche importante che il bambino venga gradualmente preparato alla nuova esperienza; in tal senso è opportuno raccontargli tutti gli aspetti positivi dell’asilo, come, ad esempio, la possibilità di giocare e di divertirsi con nuovi amichetti.

Inserimento all’asilo nido: i genitori non devono “sparire”

Diversamente da quanto si crede, è meno drammatico per un bambino vedere il genitore andar via, piuttosto che accettare la sua “sparizione” improvvisa. Insomma, cari genitori, evitate di dileguarvi, ma piuttosto spiegate al bambino che presto sarete di nuovo insieme e che lui non ha nulla da temere.

Un buon training per far capire al piccolo che la mamma, malgrado non sia sotto i suoi occhi, continua a esserci, è il gioco del cucù. Quest’ultimo, lo ricordiamo, consiste nel nascondere il viso dietro le mani per qualche secondo e poi nell’aprirle mostrandosi nuovamente al piccolo.

Inoltre è anche opportuno, quando il bambino rientra a casa, stimolarlo a parlare della sua giornata all’asilo nido.

Inserimento all’asilo nido: non fatevi prendere dal panico!

Se il bambino non mangia, non dorme o piange, non fatevi prendere dal panico: è abbastanza normale che nei primi tempi accada. Il piccolo ha solo bisogno di tempo per adattarsi alla nuova situazione.

Ciò che veramente conta è trasmettergli serenità, gioia e rilassatezza. Se, infatti, il bambino percepisce l’agitazione da parte dei genitori, farà ancora più fatica ad accettare il distacco. 

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Categorie dell'articolo:
Educazione/psicologia

Commenti

  • Valentina Lai

    Daniela Uras Daniela Uras 6 settembre 2017 21:33 Rispondi
  • Spero con tutto il cuore che l’inserimento venga fatto bene dalle maestre che troveremo..il mio bimbo è diffidente di natura,ce la metteremo tutta per far sì che il tutto avvenga naturalmente

    Francesca Navarrini Francesca Navarrini 6 settembre 2017 22:12 Rispondi
  • Daniela Tiraboschi

    Simona Peri Simona Peri 6 settembre 2017 22:17 Rispondi
  • Lo sto facendo ora e’ dura ma per il loro bene devono imparare a staccarsi e a socializzare e questo vale anche per me

    Andreina Santarelli Andreina Santarelli 6 settembre 2017 22:43 Rispondi
  • Sara Pirolo 🙂

    Mel Ania Mel Ania 6 settembre 2017 22:46 Rispondi
  • Cristina Sechi

    Franci Nanci Nancy Corda Franci Nanci Nancy Corda 6 settembre 2017 22:48 Rispondi
  • io nn so se il problema sia più mio ke dei miei bimbi ancora nn è iniziata e manca pochissimi giorni e l inappetenza insonnia e ansia già mi hanno preso in possesso…aiutooooo speriamo ke vengono accolti amati e guidati al miglior modo possibile..

    Rosyta Grasso Rosyta Grasso 6 settembre 2017 23:49 Rispondi
    • Scusami se mi permetto cara ma i bimbi sentono molto il nostro stato d animo..no agitazione,si trovera’benissimo e nn gli attappare le ali fallo volare

      Mary Iezzi Mary Iezzi 8 settembre 2017 23:36 Rispondi
  • Quando mi toccherà sarà difficile secondo me sia x me che x la mia piccola

    Nathalie Nicole Zoe Mangione-Fontana Nathalie Nicole Zoe Mangione-Fontana 6 settembre 2017 23:57 Rispondi
  • Valeria Borghi prova a darci un’occhiata !spero possa esserti utile ♡

    Marina Raimondi Marina Raimondi 7 settembre 2017 0:46 Rispondi
  • A mio figlio era venuta persino l’allopecia e abbiamo rinunciato. Ora è il turno della mia nipotina e ho un po di timore. È iniziato da due giorni l’inserimento e sembra vada tutto bene.

    Rossella Giordano Rossella Giordano 7 settembre 2017 8:09 Rispondi
  • Non è detto che si debba fare questa esperienza.

    Margherita Quercia Margherita Quercia 7 settembre 2017 8:14 Rispondi
  • A me è a data bene è brava e per ora non ha pianto mai

    Laura Molly Stella Santaquilani Laura Molly Stella Santaquilani 7 settembre 2017 9:09 Rispondi
  • voi parlate di spiegare al bambino che la mamma tornerà o di farsi raccontare com’è andata la giornata al nido.. mio figlio ha un anno e mezzo e ancora non parla .. come faccio a fargli capire queste cose? come faccio a farmi raccontare com’è andata la sua giornata al nido? io quando esco di casa e lui rimane con il padre è disperato io gli dico che mamma tornerà presto ma lui non mi capisce infatti continua a piangere……….. con bambini così piccoli come si fa a farsi capire? 🙁

    francy_chicca84@hotmail.it' francesca Moretti 7 settembre 2017 9:33 Rispondi
  • Antonio Anna!!

    Maria Mattia Maria Mattia 7 settembre 2017 20:57 Rispondi
  • Care mamme mi spiegate tutta questa ansia nel lasciare i vostri bimbi?? Li abbiamo fatti per stare nel mondo, è normale, giusto e fa bene che passino del tempo con altre persone. Tanto meglio se sono in un ambiente che noi abbiamo scelto: sicuro, con personale competente e altri bimbi cob cui poter giocare e apprendere. Smettiamola con queste ansie da nido, da scuola ecc ecc. Non facciamo altro che trasmettere emozioni negative ai nostri figli.

    Harmonie Piva Harmonie Piva 9 settembre 2017 11:07 Rispondi

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