Febbre nel bambino: non abusate con gli antipiretici!

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Mio figlio ha una linea di febbre… quasi quasi gli do un antipiretico!

Attenzione!

Non bisogna pensare che gli antipiretici siano farmaci privi di effetti collaterali! Infatti, non in tutti i casi in cui si ha la febbre vanno dati gli antipiretici.

Febbre e antipiretici

Anche se la febbre, nella maggior parte dei casi spaventa i genitori, non è una malattia, ma piuttosto il segno di una malattia in corso, soprattutto se si mantiene sotto i 38,5°. Come afferma Nicola Principi, direttore della I Clinica pediatrica Università di Milano e responsabile della Commissione Linee guida Gestione della febbre per la Sip, la Società italiana di pediatria: “La febbre è il segnale che il bambino si sta difendendo, in genere da un microrganismo e non va abbassata ad ogni costo”.

Anche il National Istitute for Clinical Excellence (NICE) è molto chiaro, nelle sue linee guida, sull’uso degli antipiretici nei bambini. “In assenza di altri sintomi, non somministrare questi farmaci con il solo scopo di abbassare la febbre”.

Allora, per prima cosa, va fatta una valutazione: quanta febbre ha il bambino? Solo in caso di febbre alta (sopra i 38,5°) o di febbre persistente per più giorni, viene consigliata la sua somministrazione del farmaco. In questi casi, infatti, l’elevata temperatura può portare con sé altri disturbi come mal di testa, malessere o disidratazione.

E allora, quali antipiretici scegliere?

I più raccomandati per uso pediatrico sono l’ibuprofene (un antinfiammatorio non steroideo) e il paracetamolo (antipiretico/analgesico), presenti in commercio sotto varie forme, dalle supposte, alle sospensioni orali, dalle gocce alle compresse.

Naturalmente, per il giusto dosaggio bisogna affidarsi alle indicazioni del pediatra o del farmacista, calcolando bene la quantità di farmaco in base all’età e al peso del bambino. In linea di massima: il dosaggio per il paracetamolo è di 15 mg per chilo per dose ogni 4-6 ore (massimo 90 mg/kg al giorno) e per l’ibuprofene di 10 mg per chilo per dose ogni 6-8 ore (massimo 40 mg/kg al giorno).

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Salute del bambino

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