Contrazioni di Braxton-Hicks: come riconoscerle

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chiara.gera@algorithmedia.com'

Le prime contrazione possono essere avvertite già dal 5° 6º mese di gravidanza: è pertanto indispensabile che la futura mamma impari a distinguere queste dalle contrazioni da quelle vere e proprie che precedono il parto.

Le contrazioni avvertibili dal secondo trimestre della gravidanza e che si fanno più frequenti nel corso del terzo trimestre sono dette contrazioni di Braxton-Hicks. Bisona comunque sottolineare che ogni gravidanza presenta peculiarità proprie e che quindi vi sono delle donne che non sperimentano questi sintomi.

Le contrazioni di Braxton-Hicks sono delle false contrazioni o meglio delle contrazioni di prova che preparano l’utero al travaglio e al parto: tonificano i muscoli uterini e favoriscono il flusso sanguigno verso la placenta.
L’ormone dell’ossitocina provaca infatti uno stringimento dell’utero che a sua volta determina la comparsa di queste contrazioni. A differenza delle contrazioni da travaglio non provocano l’accorciamento e la dilatazione del collo dell’utero.

Il principale elemento che permette di effettuare una distinzione tra i due fenomeni è la sensazione dolorosa che nel caso delle contrazioni di Braxton-Hicks è quasi del tutto assente, è infatti molto più simile alle sensazioni di disagio provocate dai crampi mestruali. Le gestanti che asseriscono di provare dolore sono probabilmente alla loro prima gravidanza e non conoscono il dolore provocato dalle contrazioni precedenti il travaglio oppure può essere anche che sia uno stato d’ansia a farne avvertire una maggiore intensità.

Le contrazioni vere sono decisamente più dolorose, si ripetono a intervalli sempre più regolari (intervalli di 2, 6 minuti), durano dai 30 ai 60 secondi, aumentano progressivamente d’intensità divenendo sempre più dolorose e non si attenuano cambiando posizione o camminando. Il dolore si manifesta nella zona dell’addome estendendosi poi all’area lombare fino a toccare i fianchi, le cosce e il pube. Al contrario, le contrazioni di Braxton-Hicks interessano l’addome, seguono un’intermittenza regolare e non si intensificano in progressione temporale. Inoltre tendono a scomparire cambiando posizione, coricandosi o camminando.

Frequentemente le contrazioni di Braxton-Hicks si verificano quando il bambino è in movimento, quando si ha la vescica piena, dopo un rapporto sessuale o quando la gestante è particolarmente disidratata. 

Si possono mettere in atto diversi rimedi per alleviare questo disturbo: camminare, riposarsi, farsi fare un massaggio, bere liquidi, farsi un bagno in acqua tiepida.

Nel caso si abbiano dei dubbi circa le sensazioni che si provano in seguito a delle contrazioni di cui non si riesce a distinguere la natura è comunque sempre consigliabile rivolgersi a un medico. Il ricorso ad un medico risulta necessario anche nei casi in cui si verifichino delle emorragie vaginali, la perdita continua di liquidi o quando il disturbo non si attenua neanche cambiando posizione o camminando. Se la gravidanza ha un periodo di durata inferiore alle 37 settimane e si presentano contrazioni tipiche di fine gestazione o i movimenti del piccolo si riducono (meno di 10 movimenti in due ore) è fondamentale ricorrere a un medico.

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Gravidanza

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