5 cose da non dire MAI al tuo bambino

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cose da non dire al tuo bambino

Ci capita spesso di dire cose spiacevoli, frasi affilate, concetti che non riusciamo a controllare nel preciso istante in cui fluiscono dal nostro cervello alle corde vocali.

E quando le uscite poco felici sono rivolte ai nostri bambini, la possibilità di ferirli nel profondo è concreta.

Per questo motivo, anche se estremamente difficile, è davvero importante cercare di controllare ogni frase detta ai più piccoli, evitando di commettere errori grossolani e di pronunciare parole poco costruttive o per nulla educative.

Quali?

Eccone 5, assolutamente da evitare!

  1. “Lasciami sola!”

    Non siamo martiri, robot o alieni: tutte abbiamo bisogno di tempo per stare un po’ da sole. L’importante è non far diventare questa frase ricorrente. Chiarite le regole “mamma ora deve finire una cosa, ma tra qualche minuto usciremo a giocare”. In questo modo eviterete che i piccoli sentano un muro tra voi e loro.

  2. “Non piangere!”

    Il pianto dei bambini è un’espressione naturale delle loro emozioni, ma quando è ripetuto può diventare estenuante. Piuttosto che inibire questo comportamento, insegnategli a dare un nome vero alle loro emozioni. Paura, dolore, tristezza: contestualizzate i loro sentimenti e verbalizzateli, li aiuterete a capirsi meglio.

  3. “Chiedi a papà!”

    Lasciare la patata bollente di una risposta negativa al partner è un pessimo esempio educativo e dimostra poca sintonia nella coppia, aprendo spiragli di confusione nel piccolo. Allineatevi con il compagno su cosa rispondere in ogni circostanza e fatevi vedere compatti e sempre d’accordo, come una vera squadra!

  4. “Affrettati!”

    Nessuna mamma vorrebbe mai che l’ultima immagine che il proprio figlio conservi per tutto il giorno uscendo da casa per andare a scuola sia quella arrabbiata e di fretta, isterica per l’ennesimo ritardo. Del resto, in alcune occasioni, a causa di impegni o tempi serrati è fondamentale darsi una mossa. Come fare? Cercate di non abusare di richieste di affrettarsi, di non gridare, di non fare sentire i vostri piccoli colpevoli della vostra rabbia e insofferenza.

  5. “Guarda lei com’è brava! Fai come lei!”

    Il paragone spiccio non è mai educativo e può far sentire i vostri bambini davvero umiliati e screditati, ledendo in maniera anche seria la loro autostima. Evitateli il più possibile!

Categorie dell'articolo:
Educazione/psicologia

Commenti

  • Quante cavolate!!! Ma smettetela! A causa di queste “regole moderne” stanno crescendo bambini sempre più maleducati, viziati a cui tutto è dovuto ma basta!!!

    Perlissa Pesce Perlissa Pesce 13 marzo 2016 8:36 Rispondi
  • Rosa Capparelli Rosa Capparelli 13 marzo 2016 13:40 Rispondi

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