La placenta accreta: uno dei rischi del parto cesareo

Scritto da
placenta accreta parto cesareo

La placenta accreta è uno dei possibili rischi che si corrono con il parto cesareo ma è un problema poco conosciuto soprattutto dalle donne che si apprestano a partorire.

I rischi del parto cesareo

Il numero dei parti cesarei è in continuo aumento ma si parla poco dei rischi che comporta. Il taglio cesareo è un intervento chirurgico importante che deve essere effettuato con tutte le attenzioni del caso. La vicinanza della vescica all’utero, ad esempio, aumenta il rischio delle infiammazioni e delle infezioni che possono interessare la membrana che avvolge l’utero stesso: in questi particolari casi non così rari si parla di endometrite.

Il parto cesareo aumenta la probabilità del verificarsi di emorragie, distacco di placenta e lacerazione dell’utero nella zona della cicatrice dovuta al parto precedente. Inoltre, i bambini nati da parto cesareo, possono presentare la tachipnea transitoria ovvero la respirazione velocizzata durante i giorni immediatamente successivi al parto. Come accennato prima, fra i rischi più grandi che si corrono con il parto cesareo, c’è la placenta accreta.

Cos’è la placenta accreta?

La placenta è l’organo fondamentale che serve per alimentare il feto in via di sviluppo. Se la gravidanza procede in maniera regolare, in una certa fase della gestazione la placenta termina di accrescere le sue dimensioni. Può capitare però che quest’organo continui a svilupparsi in maniera costante creando quella che in medicina si chiama placenta accreta. Al bambino rimane meno spazio per svilupparsi e si deve ricorrere a un parto cesareo con la conseguente nascita di un bambino prematuro. È stato comprovato che a ogni taglio cesareo, il verificarsi nelle successive gravidanze di placenta accreta aumenta notevolmente. Infatti, proprio la cicatrice del taglio fornisce una buona base di appiglio per la crescita anomala della placenta nelle gravidanze successive. 

Categorie dell'articolo:
Disturbi

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *