Napoli, sempre più bambini positivi all’hashish

Dall’ospedale per l’infanzia Santobono di Napoli parte un allarme a dir poco sconvolgente: nell’ultimo periodo i medici hanno riscontrato un sensibile aumento di casi di bambini alle prese con sintomi gravi come crisi nervose, allucinazioni o giunti al pronto soccorso in stato confusionale, che successivamente sono risultati positivi a sostanze stupefacenti.

L’ultimo caso, che ha coinvolto un bambino di appena 11 anni, aveva fatto pensare ad una grave patologia del sistema nervoso.

Fino a che un test tossicologico, per la precisione il Tox See, ha svelato la vera natura del malessere: il bambino risultava positivo all’hasish.

Quello dei bambini consumatori di droga è un fenomeno che sta sempre più prendendo piede in Italia, indistintamente da nord a sud.

Gli spacciatori, lamentano gli operatori del settore dell’infanzia, hanno iniziato ad estendere il proprio giro rivolgendosi a target sempre più piccoli.

Ma non solo: la facilità con cui i nostri figli hanno accesso al mondo online, dove tutto è a portata di click, li espone a rischi gravissimi, tra cui quello dell’acquisto di sostanze stupefacenti.

Daniela F.
Daniela F.

Detta anche “La Zia Dany”. Delizia e parco giochi vivente per i tanti nipoti, veri e acquisiti, i bambini sono la mia passione. Sposata da quasi 2 anni, da sempre sogno una famiglia numerosa e caotica, per fare del gioco e della condivisione il mio pane quotidiano. Nell’attesa di spingere carrozzine e sterilizzare biberon, non scendo dal mio tacco 12, neanche quando impasto la pizza, rigorosamente a mano.

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