Tortoreto, bimbo di 10 mesi rischia di soffocare: il padre guidato al telefono dal 118 nelle manovre di disostruzione

A Tortoreto un bambino di 10 mesi ha ripreso a respirare dopo le manovre eseguite dal padre, guidato al telefono dalla centrale operativa del 118.

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28/10/2026

A Tortoreto, in provincia di Teramo, un bambino di 10 mesi ha rischiato di soffocare.

Il padre ha chiamato il 118 chiedendo un’ambulanza e, nell’attesa dei soccorsi, è stato guidato al telefono nelle manovre di disostruzione. Il piccolo ha ripreso a respirare regolarmente prima dell’arrivo dei sanitari; il medico intervenuto ha poi verificato che le vie aeree erano libere.

La chiamata al 118 e l’attivazione dei soccorsi

L’emergenza è avvenuta sabato sera, intorno alle 20.

Il bambino appariva anche poco cosciente e, nell’immediato, non era chiaro che cosa avesse provocato l’ostruzione. Il padre ha contattato la centrale operativa del 118 della Asl di Teramo, inizialmente chiedendo soltanto l’invio di un’ambulanza.

A rispondere è stato Mario Quaranta, operatore della centrale diretta da Nadia Carbuglia. Compresa la gravità della situazione, ha coinvolto il padre e gli ha dato indicazioni durante la chiamata, mentre venivano attivate l’ambulanza di Giulianova e l’automedica. La guida telefonica ha accompagnato il genitore durante l’attesa del personale sanitario, senza interrompere l’invio dei mezzi.

Le manovre eseguite con la guida dell’operatore

Durante la telefonata, Quaranta ha indicato al padre come intervenire sul bambino.

Il genitore ha eseguito colpi tra le scapole e compressioni toraciche, sempre seguendo la guida dell’operatore.

Dopo un primo tentativo, l’ostruzione non si era ancora risolta: le manovre sono state ripetute un paio di volte mentre l’ambulanza e l’automedica erano in arrivo.

Il padre è rimasto in contatto con la centrale durante l’attesa dei sanitari. Il bambino ha poi ripreso a piangere e a respirare regolarmente prima del loro arrivo. Le manovre sono state eseguite in questa specifica emergenza sotto la guida telefonica del 118, con i mezzi di soccorso già attivati.

La verifica del medico e il ruolo della centrale operativa

L’esito positivo è stato commentato da Maurizio Di Giosia, direttore generale della Asl di Teramo, che ha evidenziato il ruolo della centrale operativa nell’emergenza extraospedaliera e l’importanza della tempestività e delle indicazioni fornite nei primi momenti.

Di Giosia ha inoltre sottolineato la preparazione degli operatori del 118, legata alla formazione e all’aggiornamento continui, anche quando devono accompagnare telefonicamente chi si trova accanto a una persona in difficoltà.

All’arrivo dei mezzi di emergenza, il medico ha controllato le condizioni del bambino e ha confermato che le vie aeree erano state liberate, dopo le manovre eseguite dal padre con la guida della centrale operativa.

Redazione
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