Malattie dei bambini: la sindrome di Kawasaki

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La sindrome di Kawasaki è una vasculite che colpisce principalmente i bambini tra 1 e 5 anni e che si può inizialmente confondere con scarlattina o altre malattie esantematiche: se non diagnosticata in tempo, può causare gravi complicazioni dal punto di vista cardiaco.

Nonostante la medicina abbia fatto passi da gigante, la sindrome di Kawasaki è un’infezione dalle cause ancora sconosciute.

Scoperta nel lontano 1967 da un pediatra giapponese, la sindrome che prende il nome del suo scopritore, presenta dei sintomi piuttosto comuni come febbre, eruzione cutanea a macchioline rosse, congiuntivite, gola infiammata e altre caratteristiche decisamente meno comuni: mani e piedi gonfi, linfonodi cervicali aumentati di volume.

Sindrome di Kawasaki: cos’è?

La sindrome di Kawasaki è un infezione che comporta delle complicazioni dal punto di vista cardiaco, colpendo soprattutto le coronarie, per questo motivo viene riconosciuta come vasculite.

Questa malattia interessa prevalentemente i bambini in età inferiore ai 5 anni, inoltre la fascia d’età in cui si registra il maggior numero di casi è quella compresa tra i 18 e i 24 mesi.

Le cause che provocano questa patologia non sono ancora chiare, tuttavia si sospetta che si tratti di un errata reazione del sistema immunitario che, trovandosi a combattere un infezione di tipo batterico o virale, reagisce in modo eccessivo provocando un’infiammazione delle pareti delle piccole arterie che possono sfociare in danneggiamenti dei vasi sanguigni, determinando aneurismi alle coronarie.

Sindorme di Kawasaki: sintomi e cure

I sintomi che caratterizzano la sindrome di Kawasaki sono la febbre, che provoca un’eccessiva irritabilità da parte del bambino, e la congiuntivite che colpisce entrambi gli occhi.
Questa malattia provoca anche eruzioni cutanee che sono molto simili a quelle delle malattie esantematiche come morbillo o rosolia.

Le parti del corpo maggiormente colpite sono la faccia e il tronco; tuttavia uno dei sintomi caratteristici della sindrome di Kawasaki è l’ingrossamento dei piedi e del palmo delle mani, dove la pelle appare particolarmente arrossata e gonfia.

La cura più veloce prevede il ricovero in ospedale e un trattamento a base di immunoglobuline e di acido acetil salicilico.

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