I consigli delle mamme online sono dannosi?

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smettere di allattare consigli

Grazie al fenomeno delle “mamme pancine“, i gruppi di Facebook dedicati alla maternità sono finiti sotto i riflettori dei Social, che ne mettono in luce non solo i pregi ma anche, e soprattutto, i difetti. E un post apparso online sembra confermare che chiedere consiglio a degli sconosciuti per i propri problemi non è la migliore delle idee.

Mio marito vuole che smetta di allattare al seno!

Il post che Lauren Threadgate, ha pubblicato racconta di una vicenda avvenuta sulla pagina Facebook. Come in molte altre pagine dedicate alle mamme, anche in questa vengono pubblicate richieste di consigli anonime, come quella di una mamma che chiedeva aiuto perché il marito le ha chiesto di smettere di allattare al seno il loro terzo figlio, un maschio, utilizzando diverse argomentazioni che vanno dal “È una tale femminuccia” a “Devi smettere di allattare o non dimagrirai mai più!“.

Questa mamma, preoccupata per la situazione, ha chiesto come dovrebbe comportarsi e le risposte non hanno tardato ad arrivare.

Attenzione ai “consigli” sul web

Eh, già, le risposte sono arrivate.

Tante. Troppe forse, infarcite di opinioni decise, dove il sentimento prevalente era l’indignazione: c’è stato chi ha inveito contro il marito insensibile, e chi, addirittura, le ha consigliato di lasciarlo. Per questo Lauren si è sentita in dovere di intervenire, sottolineando come, prese dalla propria indignazione, si finisce magari per dare addosso a qualcuno che sta già vivendo una situazione difficile.

Le parole dell’esperta

Dopo questa premessa, Lauren ha deciso di pubblicare nel suo post anche la risposta di un membro del gruppo, Gina Haitidis, che non è solo una mamma, ma anche un’esperta in sociologia e criminologia, e ha gettato una luce differente sul comportamento irrazionale di questo papà, che potrebbe essere geloso delle “attenzioni” riservate dalla moglie al figlio perché insicuro del proprio ruolo all’interno della famiglia.

Invece di soffermarsi solo sui lati negativi della situazione, Gina sottolinea la positività del fatto che questo papà stia esprimendo il suo disagio, consigliando alla mamma preoccupata di cercare di ritagliarsi dei momenti da trascorrere da sola col marito, e incoraggiandola a lasciare più spazio al rapporto padre-figlio, dal momento che lui rifiuta di rivolgersi a un professionista per ottenere aiuto.

E voi, mamme, preferite chiedere consiglio su Facebook o ritenete sia più giusto rivolgersi ad un esperto?

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