Vaccini: Ministro Lorenzin, vietata obiezione di coscienza

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Vaccini Ministro Lorenzin vieta l'obiezione di coscienza

Vaccinare o non vaccinare, questo è il problema. Se non ci fossero di mezzo delicatissime questioni di salute pubblica, verrebbe da dire che il tema vaccini sia ormai diventato un tormentone, e nemmeno estivo, visto che sono ormai anni che la debacle in materia continua senza sosta.

I medici che non somministreranno i vaccini rischiano sanzioni e radiazione dall’albo

Nei giorni scorsi, la Federazione degli Ordini dei Medici ha lanciato un pesante monito ai medici: chi di loro sconsiglierà la vaccinazione rischierà non solo delle sanzioni, ma persino la radiazione dall’albo.

Sul tema non poteva non dire la sua il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che non ha mai fatto mistero delle sue posizioni apertamente pro vaccino: per la Lorenzin non si può appellarsi a una presunta limitazione della libertà individuale per dire che negare l’obiezione di coscienza ai medici è ingiusta.

Questione vaccini: i medici devono agire nel rispetto della comunità scientifica

I medici, secondo il Ministro, devono assolutamente agire nel rispetto della posizione compatta della comunità scientifica in tal senso e, cioè, che i vaccini sono utili, anzi indispensabili per proteggere la collettività da malattie che possono avere conseguenze pesantissime sulla salute nostra e di chi ci sta intorno.

A pagare maggiormente lo scotto del calo costante delle vaccinazioni che dal 2012 a oggi si è verificato sono i bambini che, per motivi di salute molto gravi, non possono essere vaccinati. Se la collettività non si vaccina c’è il rischio che tornino malattie come il morbillo e la pertosse e che, fra gli altri, contagino anche questi bambini. In queste circostanze, quindi, non rimarrebbe loro alcuna alternativa che rimanere a casa per evitare di entrare in contatto con malattie potenzialmente mortali.

Il non vaccinarsi diverrebbe, quindi, una limitazione della libertà altrui; ancora, il Ministro si è espresso a favore dell’obbligo di presentare la carta vaccinale al momento dell’iscrizione a scuola, misura introdotta dall’Emilia Romagna: insomma, il tempo passa e il dibattito sulle vaccinazioni si sta facendo sempre più rovente…

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