Reflusso gastroesofageo e rigurgito del neonato

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Reflusso gastroesofageo e rigurgito nel neonato: rimedi

Il reflusso gastroesofageo del neonato, accompagnato anche da rigurgiti, preoccupa non poco i genitori che si trovano di fronte a questo problema, con il risultato di essere confusi riguardo il latte da somministrare o eventuali medicinali. Attorno al problema ci sono anche diffusi pregiudizi, ma è il dottor professor Maurizio De Martino, direttore del Dipartimento di Scienze per la Salute della Donna e del Bambino dell’Università di Firenze – Ospedale Pediatrico Anna Meyer, a chiarire la questione.

Reflusso e rigurgito: ecco la differenza

Innanzitutto il Prof. De Martino spiega qual è la differenza tra reflusso e rigurgito, sgombrando il campo dalla confusione che spesso fa usare i due termini come sinonimi:  il reflusso gastroesofageo è il passaggio del contenuto gastrico nell’esofago; il rigurgito è lo stesso fenomeno, ma la differenza sta nel fatto che con il rigurgito, un po’ di contenuto gastrico fuoriesce dalla bocca. Il neonato spesso va incontro a questo problema perché concorrono alcuni fattori come la posizione sdraiata, l’immaturità nello sviluppo del cardias, la valvolina che impedisce la risalita del cibo dallo stomaco.

Che fare se il bambino ne soffre?

Spesso il rigurgito viene trattato come una patologia ma tale non è. Basta proseguire nell’allattamento con un accorgimento. Se si tratta di latte artificiale basta consigliare un latte addensato mentre con il latte materno si prosegue tranquillamente. Crescendo e assumendo cibi solidi, il problema tende a ridursi fino a scomparire. Si può aiutare il bambino a stare in posizione eretta fino al ruttino e mentre lo si allatta si può fare qualche pausa. 

Quando si parla di malattia da reflusso?

Siamo di fronte a casi molto rari dove abbiamo problemi neurologici e il reflusso può essere causa di polmoniti ricorrenti e di malattia polmonare interstiziale, dovuta all’aspirazione del contenuto gastrico da parte dei polmoni. Ma parliamo di casi molto rari.

Sembra inoltre che la comunità scientifica sia concorde dallo sgombrare il campo intorno a una presunta correlazione tra reflusso e scarso accrescimento o ancora che il reflusso provochi pianti inspiegabili e irritazione al bambino.

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Salute del bambino

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