Parto in casa: i rischi di una scelta controcorrente

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Parto in casa rischi

Lo scorso fine settimana in provincia di Brescia si è consumato un dramma terribile. Durante un parto in casa, un bambino è morto per complicazioni sconosciute.

In realtà la mamma era una veterana, visto che si trattava del terzo parto in autonomia. La donna infatti aveva già dato alla luce due bimbe con l’aiuto del marito, senza alcun problema.

Stavolta invece la situazione è precipitata, e così quando i soccorritori chiamati nel corso della notte sono arrivati, non hanno potuto che vedere come il bambino fosse già morto.

La mamma è stata portata in ospedale, mentre sul piccolo verrà effettuata l’autopsia, per capire a cosa sono dovute le cause della morte.

In Italia sono circa 1000 le donne che ogni anno scelgono di effettuare il parto in casa, a differenza di paesi come gli Stati Uniti, dove anche a causa degli alti costi della sanità, molte donne optano per partorire in casa. E laddove va tutto bene, senza dubbio è un evento gratificante e naturale.

Non è possibile però banalizzare un evento che per quanto naturale, presenta fonti di rischio per madre e figlio, soprattutto quando è completamente assente la presenza di una qualsiasi figura di riferimento, come potrebbe essere quella di un’ostetrica.

Perché nel caso di un’urgenza, è necessario intervenire in pochi minuti e non tutti quelli che partoriscono in casa hanno conoscenze di medicina approfondite.

I rischi del parto in casa sono dieci volte superiori di quelli in ospedale. Ci possono essere emorragie post-partum, e sofferenze nella respirazione del bambino.

E a chi continua a pensare che partorire in casa sia meglio, che prima le donne lo facevano, vorremmo ricordate quanto era alta la mortalità tra le madri e tra i neonati.

Meglio allora sarebbe optare per una medicalizzazione più umana del parto, col rooming di bambino e mamma, per un ricovero più breve, laddove necessario.

E se proprio desiderate partorire in casa, fatelo solo se siete in perfetta salute e alla presenza di un’ostetrica.

 

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Travaglio e parto

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