La nascita di un bambino e i riti nel mondo

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riti di nascita nel mondo

L’attesa e la nascita di un bambino sono eventi considerati straordinari in qualsiasi parte del mondo. Sono numerosi i riti e le credenze che segnano l’inizio di una nuova vita: alcuni sono di buon auspicio per il nascituro mentre altri sono strettamente legati alla sua vita futura, alla scelta del nome o ad altre eventualità.

Presso la tribù sudafricana degli Zulù è pratica comune prevedere il sesso del bambino mediante l’osservazione dei serpenti. Se la mamma durante la gravidanza incontra sul suo abituale cammino un serpente nero avrà una bambina mentre se il rettile strisciante avrà una colorazione verde, potrà stringere fra le braccia un maschietto. Al momento della nascita il bambino poi avrà una vita più felice se poserà lo sguardo su di un oggetto particolarmente bello. Proprio per questo motivo la capanna della partoriente zulù viene decorata con specchi, perline e altre decorazioni particolarmente raffinate.

Nelle zone rurali dell’India centrale invece la donna incinta deve rimanere in casa per più tempo possibile per proteggere il bambino ancora in grembo dagli spiriti maligni. Inoltre deve sottoporsi alla colorazione rituale di alcune parti del corpo e assumere solo certi cibi che terranno lontani gli effluvi malevoli.

In Giappone ancora permane una tradizione legata al nome del bambino che ha origini molto antiche. Al settimo giorno dalla nascita viene dato il nome al piccolo e viene immediatamente comunicato a parenti e amici con l’invio di un biglietto accompagnato a un piccolo regalo. Al compimento del 100° giorno si celebra l’okuizome e il bambino siede con la famiglia dinnanzi a una tavola imbandita come buon auspicio per un futuro pieno di delizie gastronomiche e non solo.

A Bali, le levatrici hanno il compito di lavare la placenta adoperando acqua profumata. Dopo averla sistemata all’interno di una noce di cocco piena di fiori la passano nelle mani del padre che dovrà seppellirla davanti all’ingresso di casa. Si tratta di un rito induista abitualmente ripetuto sia per la nascita di un maschietto che di una femminuccia.

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