Gravidanza: troppi zuccheri e grassi, rischio bambini iperattivi

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Secondo un recente studio inglese, mangiare cibo spazzatura durante la gravidanza potrebbe far generare figli iperattivi. La correlazione fra cibo zuccheroso e ricco di grassi con l’elevato rischio di ADHD nei bambini sarebbe la modificazione sostanziale dell’attività del gene direttamente coinvolto nello sviluppo celebrale sia del feto che del bambino appena venuto alla luce.

Dieta in gravidanza: troppi zuccheri e grassi favoriscono lo sviluppo di ADHD

È oramai ben noto che una sana alimentazione durante la gestazione riduca drasticamente il rischio di anomalie fetali come ad esempio difetti del tubo neurale o altre complicazioni implicate direttamente al diabete o al sovrappeso eccessivo. Adesso sembra però che un’alimentazione sana in gravidanza possa prevenire che il bambino sviluppi il disturbo da deficit di attenzione e iperattività noto agli esperti con l’acronimo ADHD.

Disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività: bambini aggressivi e dieta in gravidanza

I ricercatori hanno seguito nel corso degli anni un gruppo di 160 bambini fra i quali la metà presentava dei disturbi comportamentali come ansia e aggressività già nel periodo dell’infanzia. Dopo la nascita ai bambini è stato effettuato un prelievo del sangue per verificare con test genetici le eventuali modificazioni presentate del gene IGF 2, ovvero il gene direttamente coinvolto nello sviluppo cerebrale. Durante la gravidanza le mamme erano state tenute a compilare numerosi questionari relativi alla dieta e hanno proseguito poi a compilare quelli relativi all’alimentazione dei bambini fino al compimento del settimo anno d’età.

I dati raccolti hanno messo in evidenza che le madri che si sono alimentate con cibi molto grassi e pieni di zuccheri semplici durante la gestazione, hanno partorito bambini caratterizzati da un notevole aumento di metilazione di IGF 2.

Patologie legate alla dieta in gravidanza: un percorso ancora lungo

Per il momento si parla esclusivamente di associazione fra l’alimentazione scorretta in gravidanza e un aumento rischio per la salute dei bambini. Il rapporto causa effetto non è ancora verificato completamente e le indagini scientifiche sono ancora in corso.

 

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