Gestosi: di cosa si tratta?

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La gestosi è una patologia che può manifestarsi esclusivamente in gravidanza, in quanto è determinata da un irregolare funzionamento della placenta. I principali sintomi sono: ipertensione, comparsa di gonfiori e presenza di proteine nelle urine (proteinuria).

Cosa si intende per gestosi in gravidanza

La gestosi EPH (Edema, Proteinuria e Hypertension), denominata anche preeclampsia o patologia preeclamptica, colpisce una piccola percentuale delle donne in dolce attesa (circa il 3-5%) e si manifesta, solitamente, intorno alla seconda metà della gravidanza. La gestosi è dovuta ad un malfunzionamento della placenta (organo che consente gli scambi metabolici tra la mamma e il feto), ma il motivo che genera questa alterazione non è stato ancora chiarito del tutto. Ad ogni buon conto, la placenta che ha subito delle anomalie, rilascia delle sostanze tossiche che provocano:

a)      la costrizione delle piccole arterie, da cui consegue una pressione sanguigna elevata;

b)      il danneggiamento dei capillari, da cui consegue la concentrazione di proteine nelle urine;

c)       la comparsa di edemi agli arti inferiori.

Altre problematiche legate a questa condizione clinica sono il calo delle piastrine,  disturbi di natura coagulativa alla madre e problemi allo sviluppo del feto (fino alla morte), causati dal distacco della placenta.

Nel caso in cui non si verifichino complicazioni, i sintomi della gestosi scompaiono con la fine della gravidanza, senza alcun tipo di conseguenza né per la mamma né tantomeno per il neonato.

Gravidanza: come si interviene nel trattamento della gestosi

Qualora venga diagnosticata questa patologia, la gestante deve necessariamente rimanere a riposo, controllare quotidianamente la pressione arteriosa, verificare una volta a settimana il livello di proteine nel sangue ed effettuare una volta ogni 20 giorni le analisi del sangue. Inoltre è importante che la paziente segua una terapia farmacologica ad hoc e che segua un regime alimentare sano, equilibrato e povero di grassi. Assolutamente da evitare, infine, alcol e fumo.

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