Come datare l’ovulazione

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L’espulsione dell’ovocita dalle ovaie per la fecondazione è detta “ovulazione”. L’ovulazione avviene nel quattordicesimo giorno di un ciclo mestruale regolare e cioè di ventotto giorni. Sappiamo però che il ciclo può avere durate diverse (da 23 a 35 giorni) e presenta delle differenze importanti da persona a persona. Ne risulta che conoscere il momento esatto dell’ovulazione è spesso molto difficile se non impossibile.

Calcolo dell’ovulazione:  come datare correttamente

Per una corretta analisi dobbiamo considerare che la vita dell’ovulo dura in genere ventiquattro ore mentre gli spermatozoi possono sopravvivere anche due o tre giorni. Di conseguenza, il concepimento può avere luogo in un arco di tempo che va da uno a tre giorni. Ma vediamo ora come si può cercare di datare con la migliore esattezza possibile il giorno dell’ovulazione.

Fate attenzione ai segnali del vostro corpo. Dei piccoli crampi all’addome e una specie di prurito all’altezza delle ovaie potrebbero essere sintomi dell’ovulazione. È importante saper riconoscere lo stato di avanzamento del ciclo esaminando la consistenza del muco cervicale. Quest’ultimo dopo la fine delle mestruazioni è in pratica assente e aumenta man mano che si avvicina il momento dell’ovulazione. Subito prima è molto denso e di colore biancastro ma durante l’ovulazione è fluido e trasparente. Queste informazioni, ci possono dare un’idea di quello che sta accadendo, ma non possono essere considerate una prova sicura né fornirci di dati esatti sul giorno preciso dell’ovulazione.

Calcolo della temperatura basale per calcolare l’ovulazione

Il metodo forse più scientifico per stabilire il momento preciso in cui avviene l’ovulazione è il calcolo della temperatura basale. La temperatura basale si misura con un termometro speciale disponibile in farmacia. Il concetto è semplice: il corpo raggiunge la temperatura più bassa il giorno dell’ovulazione per poi risalire di almeno mezzo grado il giorno successivo. Il misurare la temperatura basale ci può indicare che nei tre giorni precedenti è avvenuta l’ovulazione e quindi non serve a molto ma misurandola tutti i giorni per qualche mese si può arrivare a stabilire con una certa precisione il momento dell’ovulazione.

Test di ovulazione: il calcolo secondo metodi farmaceutici

Esiste un sistema ancora migliore. Si tratta di un test di ovulazione acquistabile in farmacia e semplice da utilizzare; per eseguire il test occorre bagnare lo stick di urina e attendere la risposta. Il test misura il livello di LH l’ormone luteinizzante, avere rapporti quando il test è positivo e nelle ventiquattro ore successive aumenta quindi le probabilità per la coppia di concepire.

Un’invenzione tutta americana è un orologio da polso che indossato per sei ore di seguito è in grado di analizzare nel sudore la crescita di cloruro, sodio e potassio e, in base ai dati rilevati, darci delle informazioni utili sull’ovulazione.

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