Capricci a tavola? 5 consigli per evitarli!

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Ogni sera la stessa storia: arriva il momento di sedersi a cena e, immediatamente, scattano i capricci a tavola.

Quante mamme si ritrovano in questa fotografia?

Una gestione tranquilla ed armoniosa dei pasti è un’attività fondamentale per infondere nel bambino una corretta educazione alimentare.

Ecco qualche semplice consiglio per fare la pappa senza capricci!

  1. Coinvolgeteli!

    I bambini amano sentirsi parte attiva della famiglia. Hanno voglia di fare, creare e sperimentare. Perché non approfittarne? Portateli a fare la spesa, fateli partecipare alla preparazione del cibo, fateli apparecchiare! In un attimo il momento del pasto diventerà una festa davvero divertente!

  2. Tutti mangiano la stessa cosa

    Svezzamento a parte, una volta introdotti tutti gli alimenti principali nella dieta del piccolo, è importante che tutti i commensali mangino lo stesso cibo. Volete un valido motivo? Eccone ben 2! Il primo è che i bambini tendono ad imitare i comportamenti degli adulti anche a tavola. Vedere che mamma e papà mangiano qualcosa di diverso da lui li spingeranno a preferire la vostra pietanza ed a scartare la propria. Il secondo è che anche a tavola vige la regola del buon esempio. Se mamma e papà mangiano verdura, frutta, carne e pesce sarà più semplice convincere i piccoli dell’importanza di una dieta sana e varia!

  3. Un po’ di fantasia a tavola

    Niente panico: non è necessario proporre un menu sempre diverso. La costanza, al contrario, è importante, per far abituare il piccolo a sapori nuovi. Tuttavia, un po’ di varietà a prova di noia e qualche tocco creativo per rendere il boccone meno amaro, sono trucchetti semplici per un pasto divertente.

  4. L’importanza della routine

    Il pasto non è solo funzionale ad alimentarsi, ma è, soprattutto, un momento per stare insieme. Create una routine, con alla base una coerenza di orario. Abituare i piccoli a regole ben precise è un ottimo metodo per evitare sorprese.

  5. Niente obblighi né ricatti

    Costringere il piccolo a mangiare per forza non può che aumentare in lui il senso di disagio. Anche giocare sporco, con promesse di premio in cambio di un boccone in più non è una mossa funzionale: il piccolo potrà cedere, ma solo per la ricompensa e non per il piacere di mangiare!

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Categorie dell'articolo:
Educazione/psicologia

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