I bisogni irrinunciabili dei bambini secondo gli esperti

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bisogni irrinunciabili dei bambini

Ci sono molti siti che spiegano a noi genitori quali sono le necessità dei nostri bambini, fin da prima che nascano e ci aiutano a rispondere alle nostre domande. Non sempre però tengono in considerazione le esigenze primarie dei piccoli, quelle irrinunciabili.

Per evitare che questo avvenga, Thomas Brazelton e Stanley Greenspan hanno scritto un libro dal titolo : “I bisogni irrinunciabili dei bambini” che sono quelli che vedremo in questo articolo.

I bisogni irrinunciabili dei bambini

  1. Relazioni affettive stabili: I bambini hanno bisogno di sentirsi amati e protetti in modo costante. Secondo gli autori del libro è grazie alle emozioni se i bambini apprendono a ragionare e a risolvere problemi, quindi sentirsi amati è essenziale per svilupparsi emozionalmente e intellettivamente.
  2. Protezione fisica e sicurezza: i bambini hanno bisogno di un ambiente che offra protezione dal danno fisico e psicologico. Fattori che possono incidere su questa esigenza sono: eccesso di esposizione dei bambini di fronte a contenuti non adeguati, contaminazione di aria e acqua, abusi infantili e consumo di alcool, droga e tabacco in presenza dei piccoli, pur sapendo che per loro è dannoso.
  3. Esperienze in base alle caratteristiche del bambino: ogni bambino ha un temperamento unico e in quanto tale deve essere trattato. Per questo bisogna incitare gli educatori a non usare sistemi standard. Il sistema educativo dovrebbe essere flessibile, dovrebbe evitare paragoni tra un bambino e anche le etichette. Frasi come “il bambino dovrebbe essere…” oppure “Ci piacerebbe che fosse…” sono da mettere al bando.
  4. Esperienze appropriate al livello di sviluppo: i bambini hanno bisogno di attenzioni in base alla fase di sviluppo in cui si trovano. Se le aspettative dei genitori non coincidono con le capacità dei piccoli, si ostacola il loro sviluppo.
    Non è possibile, ad esempio, che un bambino di 5 anni passi il pomeriggio a fare esercizi o che si alleni per un’ora ascoltando tutte le istruzioni dell’allenatore.
  5. Fissare limiti, creare strutture e aspettative: da adulti vivranno in una società organizzata, per questo è importante che i bambini conoscano e sappiano rispettare delle regole. Secondo gli autori del libro però: “disciplina significa insegnare e non punire”. Nello stabilire le regole, si devono anche tenere presenti le differenze che ci sono tra i figli. Ad esempio, è impensabile che un bambino di 6 anni vada a dormire alle 8 solo perché il fratellino di 2 anni va a dormire a quell’ora.
  6. Comunità stabili e continuità culturale. In questo capitolo del libro si esortano i genitori ad assumere dei ruoli nella scuola, nella comunità o in politica. Si esortano genitori e insegnanti a lavorare insieme e a non competere l’un l’altro. I bambini devono crescere in comunità stabili nelle quali ci sia continuità di valori familiari, del gruppo di amici e della cultura. Deve anche essere rispettata la diversità, affinché la rispettino anche loro.
  7. Protezione del futuro: l’ultima necessità è quella di proteggere il futuro dei nostri figli e di tutti i bambini del mondo, un po’ come si ripropone di fare Mark Zuckerberg nella lettera che ha scritto alla sua piccola August.
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Educazione/psicologia

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