Tanti prematuri salvati dal progetto “Allattami”

Scritto da
latte materno donato

Sul Corriere della Sera, in questi giorni, è apparsa una storia di grande generosità: quella di un progetto nato a Bologna, Allattami“, che in cinque anni ha contribuito a far stare meglio centinaia di neonati prematuri.

Quella tra l’Ospedale Sant’Orsola e Granarolo è una collaborazione vincente, e ha permesso di avviare un progetto che ha aiutato a ridurre nei neonati l’incidenza di gravi patologie come l’enterocolite necrotizzante, oltre a migliorare notevolmente la capacità dell’intestino di tollerare l’alimentazione e le difese immunitarie; in particolare, questi benefici sono maggiori nei bambini al di sotto dei 1500 grammi di peso.

Secondo i dati raccolti, nei bimbi prenaturi allattati con latte donato, la patologia citata sopra si è manifestata fino al 10% in meno rispetto al periodo antecedente l’inizio del progetto. Il latte materno si è quindi dimostrato, ancora una volta, la soluzione giusta per aiutare questi piccoli a crescere sani e forti: quando il latte della mamma non è disponibile, quello donato, anche se pastorizzato, è comunque preferibile a quello artificiale

Perché “Allattami” ?

Come abbiamo visto, il latte materno è fondamentale per lo sviluppo ottimale dei neonati prematuri: grazie anche all’impegno di diverse mamme che avevano la volontà di donare il loro prezioso latte, è stato possibile organizzare questa rete di donatrici (tutte scrupolosamente selezionate), che hanno potuto ricevere a casa tutte le attrezzature necessarie per tirare e conservare il latte. Del personale specializzato, passa poi a ritirarlo e provvede a portarlo alla banca del latte, dove viene pastorizzato e conservato in attesa di un piccolo che ne abbia bisogno. 

In questi cinque anni, più di 160 mamme hanno donato il latte per il progetto “Allattami”: una di loro è Rachele, che ha donato ben 446 biberon di latte: e poi c’è Donatella, che lo ha donato sia quando è nata la sua prima bimba, sia quando è nata la seconda; Deborah, invece, è stata una donatrice di latte materno per ben 14 mesi. 

Tre mamme coraggiose, unite da un forte spirito di solidarietà, che si sono impegnate perché il latte potesse essere raccolto anche nelle zone periferiche come San Giovanni in Persiceto. 

Categorie dell'articolo:
Prematuri

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *