La manager di Facebook: aiutate le mamme single!

La manager di Facebook: un appello per le mamme single

La manager di Facebook Sheryl Kara Sandberg, a un anno di distanza dalla perdita del marito Dave Goldberg, ha postato sul proprio profilo social un appello in favore delle mamme che si ritrovano, a causa di svariate circostanze, a dover crescere i figli senza il supporto del proprio partner.

Si tratta, ovviamente di un tema che sta molto a cuore alla chief operating officer, in quanto, malgrado la posizione lavorativa privilegiata che occupa, ha comunque dovuto affrontare la triste condizione di vedova e le difficoltà a essa legate. Ha infatti scritto: “Non avevo mai compreso quante volte il mondo avrebbe ricordato ai miei figli e a me quello che non abbiamo – dai balli tra padre e figlia alla “Notte con i genitori” a scuola. Finché non abbiamo perso Dave”. Proprio per questo motivo chiede che i governi nazionali si attivino per offrire alle mamme single tutto l’aiuto di cui necessitano. Qualsiasi donna, infatti, a detta di Sheryl, quando si ritrova improvvisamente da sola, è costretta a ridefinire il proprio ruolo di madre e a farsi in quattro per mandare avanti la propria famiglia non solo psicologicamente, ma anche economicamente.

Un partner è fondamentale anche per il successo nel mondo del lavoro

Sheryl, da sempre attiva promotrice della parità dei sessi, ha tra l’altro raccontato quanto il supporto del proprio marito defunto sia stato fondamentale anche per il proprio successo in un contesto lavorativo (quello delle nuove tecnologie) che, fino a qualche tempo fa, era a esclusivo appannaggio degli uomini. Cosa sarebbe stato di lei se non avesse avuto accanto il proprio adorato Dave?

Le mamme single meritano una comunità molto più solidale

Una madre che si ritrova all’improvviso a dover far fonte da sola a tutti i problemi che la vita quotidiana impone, merita di essere compresa, ascoltata e supportata nel migliore dei modi. Ecco le accorate parole dell’amministratrice di Facebook: “Abbiamo bisogno di ripensare le nostre politiche del lavoro pubblico e privato e ampliare la nostra comprensione di cosa sia e sembri una famiglia. Dobbiamo costruire un mondo dove le famiglie siano accolte, sostenute e amate. Abbiamo bisogno di capire che ci vuole una comunità per crescere i figli e che molte delle nostre madri single hanno bisogno e meritano una comunità molto più solidale di quella che diamo loro”.

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