Latte vaccino, quando darlo al bambino?

Il latte vaccino, seppur sia un alimento importante per grandi e piccini, non va somministrato prima dell’anno di vita, contrariamente ad alcune abitudini ancora in uso.

“Sei cresciuta a latte di mucca, cosa vuoi che succeda se lo dai anche a tuo figlio?”

Quante volte mi sono sentita dire questa frase, di figli ne ho tre e tutti con una storia di allattamento e svezzamento diversa. In tutte e tre le occasioni, il latte vaccino è sempre stato tirato in ballo per sostituire la poppata e il dubbio era se ascoltare la “saggezza popolare” di mamme e nonne o il parere del pediatra

Fortunatamente sono rimasta ferma sulle mie posizioni, ascoltando il consiglio del pediatra; quando non mi è stato più possibile allattare al seno, ho adottato un latte specifico per l’infanzia. Ma quante altre avranno fatto lo stesso?

I consigli di mamme e nonne possono essere molto utili per le neo mamme ma è indispensabile verificare che si tratti di informazioni attendibili.

No latte vaccino fino ai 12 mesi

Le principali linee guida e i consigli delle società scientifiche stabiliscono che il latte vaccino non venga somministrato al bambino almeno fino al compimento del primo anno di vita.

Questo è solo uno dei temi affrontati dal progetto Nutripedia, nato proprio per contrastare le fake news inerenti alla nutrizione di mamme e bambini, dal concepimento al secondo compleanno.

Tra le più ricorrenti bufale circolanti in rete,c’è la convinzione che allungare il latte di mucca con acqua possa renderlo più digeribile al bambino.

Niente di più sbagliato: il latte vaccino è ricco di proteine. Diluendo il latte con acqua, si mitiga l’apporto proteico ma inevitabilmente diminuiscono anche macro e micronutrienti indispensabili al bambino, quali il ferro.

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Il ferro, infatti, è un micronutriente indispensabile per il corretto sviluppo cerebrale e del sistema immunitario del bambino e nel latte vaccino è poco presente.

Nutripedia, attraverso il sito dedicato, ci aiuta per la futura salute dei nostri figli ribadendo le corrette abitudini alimentari e contrastando le notizie ed usanze dannose. Ricordiamoci sempre di verificare ogni informazione che ci viene propinata a volte come verità assoluta.

Post in collaborazione con Progetto Nutripedia

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