La bronchiolite di una bambina in un video diventato virale (VIDEO)

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silvia.migl@peppereppe.com'

Una mamma ha postato in rete le immagini del proprio bambino di un mese, affetto da una respirazione irregolare e difficoltosa a causa della bronchiolite.

L’esperienza di mamma Charlie

Charlie O’Brien, una neo-mamma londinese ha caricato un video della figlia Luna di un mese che respirava in modo anomalo, mostrandola con il torace in primo piano. La speranza di questa mamma è quella di aiutare altre donne alle prese con problemi simili, attraverso campagne per migliorare l’assistenza e ridurre i rischi dell’insorgenza di problemi respiratori attacchi d’asma.

Le malattie che colpiscono i neonati nelle prime settimane di vita sono sempre un’esperienza traumatizzante per i neo-genitori, che si trovano a dover affrontare un’emergenza che spesso può essere anche di una certa gravità. Generalmente, si consiglia sempre di consultare il pediatra e non rivolgersi ad internet per risolvere i dubbi da neogenitori, ma in questo caso, la mamma della piccola Luna ha pensato di postare il video per condividere la sua esperienza e aiutare così altri genitori a riconoscere subito i sintomi di questa malattia, con lo scopo di tranquillizzarli e contemporaneamente di suggerire loro di rivolgersi subito al medico per evitare complicazioni.

Il video è ben presto diventato virale, offrendo alle neo-mamme l’occasione per riflettere sull’importanza della prevenzione di alcune patologie neonatali.

Rischi delle sindromi bronchiali

La protagonista di questo video afferma di essersi preoccupata quando si è accorta che la piccola manifestava un aspetto quasi letargico, senza piangere e con un respiro affannoso. La diagnosi era di bronchiolite, con livelli di ossigenazione estremamente bassi; infatti la bronchiolite è ben più subdola e pericolosa di una semplice bronchite : infatti nel caso della piccola Luna, l’infezione era arrivata ai bronchioli (cioè i piccoli passaggi presenti nei polmoni), facendo arrivare sempre meno ossigeno ai polmoni e quindi al cervello.

La bronchiolite di solito è di origine virale ed è una evoluzione delle sindromi influenzali nei bimbi piccoli. Può anche rivelarsi grave, poiché l’infezione ai bronchioli causa una difficoltà respiratoria importante : il bambino inizia a respirare più velocemente (tachipnea) e diventa più irritabile perché fa fatica a respirare. Qualora la difficoltà respiratoria fosse più grave, si noteranno segni ai livelli intercostali (rientramenti intercostali) e il colorito potrebbe diventare bluastro (cianotico, dovuto alla carenza di ossigeno). Il bimbo inizia a questo punto a diventare letargico e spossato. In questo caso è importante chiamare subito il medico, che in molti casi deciderà per il ricovero in ospedale, soprattutto per neonati e bimbi sotto i due anni. 

Un aiuto ai genitori per riconoscere immediatamente i sintomi di bronchiolite

Grazie all’intervento tempestivo dei medici, dopo avere impostato  la terapia con ossigeno artificiale, Luna si è ripresa molto bene, anche se la paura è stata molta.

Da allora, la O’Brien ha deciso di creare un fondo per aiutare adulti e bambini che mostrano difficoltà respiratorie, la diffusione virale del video della bronchiolite di Luna si è rivelata quindi di importanza fondamentale sia per aiutare le mamme ad identificare i primi segnali di allarme in caso di affezioni respiratorie nei neonati, sia per contribuire alla raccolta dei fondi necessari.

Un giorno, quando luna aveva 4 settimane, aveva passato quasi tutto il tempo a dormire senza piangere neanche un po’ (molto strano per Luna!). La guardavo dormire vicino a me e ho realizzato che c’era qualcosa che non andava. Sbottonai la tutina ed ecco cosa vidi. Una specie di risucchio al livello delle costole, è il segno che dovete portare il vostro bambino all’ospedale

EDIT 2: I am getting so many media requests from huge media organisations who work to make a profit. So if you are one of them & wish to use this content please make a donation to our chosen charity before sharing. Thanks in advance, Charlie xhttps://www.justgiving.com/fundraising/charlie-o-brien2EDIT NOTE: I can’t believe how far and wide this video has reached! So glad it’s helping.Ps this was a year ago and my baby is fine now, thanks for asking xx***I stumbled across this on my phone and thought it may be useful to share When Luna was 4 weeks old she had a really quiet day of sleeping and barely any crying (unusual for Luna!)I was watching her sleep next to me and realised it didn’t look right. I unbuttoned her babygrow and this is what i saw. Sucking in at ribs is a sign to get your baby or child to hospital. She had bronchiolitis and her oxygen levels were very low. Luckily after a night on oxygen she made a very good recovery. We’re heading into the dreaded season of non stop colds coughs and viruses so thought it was worth a mention xx

Publiée par Charlie O'Brien sur Jeudi 20 septembre 2018

 

In caso di affezioni respiratorie di questo tipo, si configura la necessità di ricoverare in ospedale circa due bambini su 100, quando l’età è inferiore ai 6 mesi, in quanto l’insorgenza di bronchiolite o polmonite nei neonati può rivelarsi anche letale. Per questo Charlie O’Brien ha voluto diffondere il video di Luna : per creare consapevolezza dei rischi e soprattutto invitare i neogenitori a osservare sempre attentamente i sintomi sui nostri bambini.

 

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