Aumento di peso in gravidanza: come regolarsi?

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Aumento di peso in gravidanza

Donne con licenza di ingrassare: la fortunata categoria in questione è quella delle future mamme in dolce attesa, che secondo i consigli delle nonne potrebbero permettersi di mangiare per due senza troppi sensi di colpa. Purtroppo, però, i medici (e l’esperienza) arrivano a smontare i facili entusiasmi e avvertono che no, care mamme, anche in gravidanza i peccati di gola restano tali, per cui dimenticate il sogno di poter mangiare senza freni.

In sintesi, se nei nove mesi ingrassare è fisiologico e anche necessario, l’aumento di peso va comunque gestito in maniera attenta: come? Ecco qualche dritta.

No a dolci e cibo spazzatura

Le tanto famose voglie (che si manifestano soprattutto durante il secondo trimestre) vanno assecondate fino a un certo punto: se sentite il bisogno impellente di un bombolone alla crema o di un panino con le salse, pazienza, per una volta sgarrate pure, ma non deve diventare un’abitudine. I cibi spazzatura, quelli troppo ricchi di zuccheri o di grassi vanno evitati (e non solo in gravidanza). Se proprio avete degli attacchi di fame difficili da tenere a freno, fate in modo di “abbuffarvi” di cibi comunque salutari.

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Quante calorie in più?

Pur se non si deve mangiare per due, in gravidanza il fabbisogno calorico della donna aumenta: l’incremento di calorie da assumere durante la giornata si aggira fra le 100 e le 300, che si possono raggiungere mangiando – ad esempio – una porzione di pesce in più, bevendo due bicchieri di latte e inserendo più latticini nel menù (utili per soddisfare l’aumentato bisogno di calcio).

Piccoli pasti 

Le nausee del primo trimestre e l’aumento di peso del bambino nell’ultimo possono rendere difficoltosa l’alimentazione della madre, alle prese con acidità gastrica e sensazione di gonfiore o stomaco pieno: per evitare il problema, il consiglio è frazionare le calorie in piccoli pasti leggeri (4-5) durante l’arco della giornata.

Quanti chili in più? 

Rispondere precisamente alla domanda è impossibile, perché ogni donna ha le sue caratteristiche. Dei parametri per tenere sotto controllo l’aumento di peso in gravidanza però esistono: per le donne normopeso, l’aumento totale a fine gravidanza si aggira fra i 9 e i 15 chili (un aumento dai 6 chili in su al temine del secondo trimestre, e poi – nel terzo trimestre – un chilo in più al mese). In ogni caso, però, è utile farsi seguire dal medico o da un nutrizionista, soprattutto se si comincia la gravidanza in condizioni di obesità o – al contrario – sottopeso.

 

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