Grigliata in sicurezza: i consigli per la salute in gravidanza

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Durante la stagione estiva le occasioni delle grigliate all’aperto aumentano. Le future mamme possono stare tranquille: anche per loro è consentito mangiare carne e pesce grigliati, come anche formaggi e verdure, essenziale è però la garanzia che ogni cibo sia perfettamente cotto.

La grigliata in gravidanza: non solo carne

Per il classico pic-nic all’aria aperta l’OMS ha reso noto ormai da alcuni anni le relazioni tra l’elevato consumo di carne, sempre in crescita, e lo svilupparsi di cellule tumorali. Si tratta di un allarme autorevole, frutto di attenti studi scientifici che dovrebbe essere da monito per frenare la grigliata a base di alimenti di origine animale.

Gli esperti nutrizionisti consigliano di assumere con moderazione la carne, favorendo invece i piatti con verdure, ortaggi e alimenti a meno impatto dannoso per l’organismo umano. Tale raccomandazione è rivolta in primo luogo alle donne in gravidanza ma ovviamente è estesa anche a frenare gli eccessi della bistecca a ogni costo, per tutti.
Una pietanza alla griglia può essere un misto di verdure, melanzane, zucchine, pomodori, patate, peperoni. Tutti alimenti in grado di far felice qualsiasi vegetarianogustosi e capaci anche di apportare alla futura mamma e al suo bambino una consistente dose di benessere.

Grigliata in sicurezza: cinque regole da seguire in gravidanza

A seguito di quanto affermato nel paragrafo precedente, abbiamo realizzato una mini guida, dove presentiamo cinque consigli per una grigliata in sicurezza, in modo che nel piatto ci siano alimenti del tutto salutari.

  1. Pulire la griglia. La pulizia della griglia è essenziale per procedere a una cottura veramente ottimale delle pietanze. Ogni volta che si termina la grigliata è buona regola pulire a fondo tutte le parti del barbecue, dove potrebbero rimanere residui di cibo e bruciature, dannosi per l’organismo se conservati di volta in volta. Se tale pratica diventa un’abitudine, la cottura sul barbecue parte già positivamente e per la nuova grigliata basta soltanto passare con un panno tra la griglia per rinnovare la sua igiene.
  2. Le carni magre. Per la grigliata è bene favorire sempre le carni magre che sono più digeribili e meno grasse di quelle bovine e suine.
  3. La buona cottura. Per buona cottura alla griglia si intende che gli alimenti non rimangano crudi. Evitare in gravidanza la carne al sangue e preferirla ben cotta. Anche le verdure devono essere grigliate al punto giusto, evitando la formazione di parti bruciate che risultano non solo indigeste ma anche cancerogene.
  4. Non mettere sul barbecue alimenti di provenienza diretta dal congelatore: non si cuocerebbero bene internamente, bruciandosi all’esterno.
  5. La marinatura. Una buona grigliata è frutto anche di una marinatura degli alimenti. In gravidanza va benissimo marinare per un paio di ore gli alimenti in succo di limone, nell’olio EVO, nel latte o nello yogurt.
  6. La carbonella. Il barbecue prevede l’impiego della carbonella: scansare l’uso di quella vegetale, di provenienza resinosa che bruciando potrebbe dare origine a fumi tossici.

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