Tutti i cambiamenti del seno in gravidanza

Durante i nove mesi di gravidanza cambia il corpo della donna e anche il suo seno. La trasformazione è soggettiva e per ogni donna è diversa, ma in linea generale ci sono alcuni sintomi che valgono per tutte: l’indolenzimento e l’ingrossamento sono i più comuni. Vediamo perché e che cosa succede già dopo poche settimane dal concepimento.

Come cambia il seno in gravidanza

Durante la gravidanza, il seno si trasforma come la donna incinta. Anche se il cambiamento è ormonale e interno, il seno si trasforma anche esternamente per via di estrogeni, ACTH, prolattina e progesterone, che stimolano i dotti galattofori da cui arriva il latte.
I cambiamenti al seno variano in base al mese di gravidanza: si sente più pieno e pesante, si avvertono dolorini come se si avesse il ciclo mestruale e aumenta il suo volume.

Nello specifico, il seno nei nove mesi di dolce attesa affronta due fasi. La prima fase prende il nome di cinetogena, inizia durante il primo trimestre e termina al quinto mese. Le ghiandole iniziano a ingrossarsi e così anche il seno. Il quinto mese è un momento molto importante: le ghiandole della mammella producono secrezioni grasse, il capezzolo diventa più scuro e si allarga l’areola.

Dopo la fase cinetogena arriva il secondo cambiamento importante: inizia la fase colostrogena. Dal termine da cui prende il nome si può intuire che cosa succede: fino a tutta la gravidanza i dotti galattofori del seno si riempiono di colostro, una sostanza molto ricca di nutrienti che passa gli anticorpi della mamma al bambino con l’allattamento.

A che settimana si gonfia il seno in gravidanza

Il seno può gonfiarsi da subito, durante il primo trimestre. All’inizio si avvertono dolori e fastidi, uno dei primi sintomi che fa capire alla donna di essere in attesa se non è arrivato il ciclo. Le mammelle appaiono gonfie e indolenzite, la sensibilità del seno cambia così tanto da avvertire ogni piccolo dolorino; pelle e seno diventano più sensibili. Il dolore, però, cambia in base alla persona: c’è la donna che non riesce nemmeno a portare il reggiseno e la donna che percepisce soltanto un leggero indolenzimento.

Fino a che settimana fa male il seno in gravidanza

La donna che avverte un forte dolore al seno inizia a stare meglio durante il secondo trimestre. Si tratta, infatti, di un comune sintomo della gravidanza, che inizia nelle prime settimane del concepimento e che tende a diminuire durante i mesi. Anche in questo caso, però, il dolore è soggettivo: alcune donne se lo portano dietro fino al nono mese, altre hanno momenti in cui lo avvertono di più e momenti in cui lo sentono più “leggero”.

Seno che gocciola in gravidanza

Durante l’ultimo trimestre può capitare che il seno goccioli. Accade durante la seconda fase di cambiamento, quando inizia a prodursi il colostro. La secrezione è molto soggettiva: ci sono donne che l’avvertono più volte durante la giornata e anche mentre fanno la doccia; ad altre donne non capitano episodi di seno che gocciola e poi dopo il parto hanno comunque colostro e latte abbondante. È importante chiarire, infatti, che se il colostro fuoriesce durante la gravidanza, non significa avere più latte di una donna incinta a cui non gocciola il seno.

Come curare il seno in gravidanza

Hai letto bene: il seno in gravidanza va curato. Va preservato dalle smagliature, preparato all’allattamento e idratato per mantenere la pelle morbida. L’ideale è abituarsi a curare il seno ogni giorno, con dei piccoli accorgimenti giornalieri:

  • idrata il seno con una crema antismagliature che aiuti la pelle a mantenersi elastica e che rinforzi il capezzolo;
  • tieni la schiena dritta per non alterare la postura in base al peso della pancia;
  • scegli un reggiseno giusto alla misura del seno: esistono quelli adatti per la gravidanza, che sorreggono senza dare fastidio;
  • utilizza il reggiseno anche di notte per sostenerlo meglio e placare il senso di indolenzimento;
  • massaggia il seno con degli esercizi quotidiani che rinforzino i pettorali bassi.
Eleonora Usai
Eleonora Usai

Mi chiamo Eleonora, sono copywriter per lavoro e colleziono parole per raccontare emozioni. Quando non scrivo per professione sono una mamma blogger che ama condividere con la rete il diario virtuale che farà leggere a Francesco quando sarà grande. Leggo per viaggiare con la mente e sognare, sorrido alla vita per non smettere mai di sperare.

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