Gli strani comportamenti dei bambini e le loro motivazioni

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gli strani comportamenti dei bambini

I bambini in età prescolare possono avere degli strani comportamenti incomprensibili per i genitori ma che in realtà hanno motivazioni molto profonde.

Alcuni strani comportamenti dei bambini

I bambini piccoli hanno qualche volta comportamenti ritenuti bizzarri dagli adulti e dunque poco comprensibili. Tuttavia le loro stranezze quasi sempre hanno motivazioni molto serie e possono rivelare alcune cose importanti di loro.

Quasi tutti i bambini ad esempio, dopo aver combinato qualche pasticcio, non guardano mai direttamente in volto la mamma. C’è chi si copre il viso con le mani e chi semplicemente abbassa lo sguardo. È un chiaro sintomo di imbarazzo. Così facendo il bambino dimostra di aver compreso di aver fatto una marachella ma si vergogna a dirlo e ad ammetterlo. Per aiutarlo cercate di fargli verbalizzare l’emozione del momento adoperando parole molto semplici e a lui comprensibili. In questo modo inizierà anche gradualmente ad assumersi in modo corretto le proprie responsabilità senza aver paura di ammettere di aver commesso un errore.

Il bambino e i peluches

Altro comportamento che può risultare incomprensibile agli occhi di un adulto è vedere il bambino andare a letto in compagnia di una miriade di peluches anche se è molto caldo. In pratica si sente solo, non ama il buio e vuole assicurarsi una buona compagnia per tutta la notte riempiendosi il lettino con tutti i suoi morbidi amici. Anche in questo caso rassicuratelo dolcemente scegliendo magari assieme a lui il pupazzo che avrà l’onore di scacciar via le paure per quella notte.

La richiesta di attenzioni

Se iniziate a parlare con altri bambini e il vostro vi salta addosso vi sta solo chiedendo qualche attenzione in più. Non sopporta che dedichiate tempo se non a loro e vuole essere coccolato.

C’è poco da fare: i bambini sono smisuratamente gelosi della mamma. Per risolvere brillantemente la situazione continuate a dare le dovute attenzioni anche all’altro bambino senza però toglierle al vostro in modo brusco e repentino. 

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Educazione/psicologia

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