Sono mamma: la bellezza del corpo che cambia

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cambiamenti del corpo in gravidanza

Una mamma sa che la gravidanza cambierà il suo corpo. Lo avverte quando scopre di aspettare un bambino. Dal giorno dopo che ha fatto il test di gravidanza controlla la pancia ogni momento e passa ore allo specchio per capire i cambiamenti invisibili. Si gira e si rigira. Si mette di lato per controllare meglio la protuberanza che a sei settimane è pressoché impercettibile ma che lei percepisce.

Tiene riservato il ventre toccandolo più volte durante la giornata inconsapevole che quel gesto, durante i nove mesi di gravidanza, diventerà una meravigliosa abitudine, sua e di chi si avvicinerà per sentire il suo bambino.

Già dal secondo mese di gestazione si sentirà brutta e cambiata. Non vorrà più indossare i soliti abiti e avrà paura che ogni elastico le possa premere sulla vita; possa pressare, stringere e fare del male al feto.

E allora si convincerà che deve scegliere dei vestiti nuovi e magliette più larghe per sopportare l’improvviso cambiamento del suo corpo. Inizierà a stare più casa e a uscire raramente perché non si è ancora abituata all’idea della sua trasformazione. E quando entrerà nei negozi continuerà a sentirsi brutta e inadatta, anche con gli abiti più costosi.

Lei non sa che è diventata più bella, che il suo viso splende di una luce nuova. Non immagina che il cambiamento del suo corpo è una conquista rara, che può anche farla aumentare di peso, far spuntare smagliature e cellulite, ma ogni aspetto della gravidanza la farà sentire una donna diversa, più completa.

Che sia contenta o meno di diventare madre, per una donna accettare il cambiamento del corpo è molto complicato. Richiede una grande autostima e la voglia di scommettere su se stessa. Di provarci a sentirsi belle anche se più grasse, flaccide e cascanti.

Perché durante i nove mesi di gravidanza gli ormoni e il bambino prenderanno il sopravvento e decideranno su tutto: sul seno gonfio e inspiegabilmente più grande, sui fianchi arrotondati pur stando attenti a non mangiarsi il mondo. Sulle temibili smagliature e i chili di creme che ogni giorno una donna si spalma. O i cosmetici tonificanti, ricostituenti, nutrienti.

Ci saranno dei periodi in cui la donna si sentirà la più bella del reame, con i capelli lucenti e forti, e la pelle miracolosamente luminosa e liscia. Ma ci saranno anche momenti in cui si sentirà mostruosamente ridicola, con quella camminata da papera per il peso della creatura che porta in grembo e i piedi gonfi per la circolazione impazzita.

Poi nascerà il suo bambino e dimenticherà ogni trasformazione del suo corpo. Penserà a quanto è bello il miracolo della vita e non gli interesserà nulla dei chili in eccesso e di quanto si è sformato il suo fisico. Ricorderà la vecchia lei e continuerà a fare paragoni. E non potrà sfuggire al cambiamento che ha affrontato con la gravidanza anche dopo essere tornata in forma. Perché anche se più magra la sua pancia avrà quella bellezza tondeggiante che ha portato in grembo un bambino e un seno floscio tempestato dagli ormoni. Avrà i capillari nelle gambe, la pelle meno luminosa e quelle tante smagliature nemiche che aveva cercato di evitare in ogni modo durante i nove mesi.

Così come all’inizio del suo percorso da mamma si sentirà di nuovo brutta e diversa. A tratti inadatta.
Non si renderà conto di quanto la bellezza del corpo che cambia da mamma l’abbia resa una donna migliore, più matura e attenta. E non capirà mai fino in fondo quanto questa trasformazione sia l’opera d’arte più bella che potesse mai realizzare.

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