Primi viaggi in auto: meglio ovetto o navicella?

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primi viaggi: Ovetto o navicella per il neonato

Primi viaggi: meglio ovetto o navicella?

E’ una questione che tutti i futuri genitori, neo mamme  e neo papà si trovano prima o poi ad affrontare: meglio l’ovetto o la navicella?

Avete girato un’infinità di negozi e visionato duemila modelli di tremila marche diverse per scegliere il passeggino, carrozzina e seggiolino auto per portare a spasso il vostro pargoletto, ma l’annosa questione rimane: cosa uso per portarlo a casa dall’ospedale?

Molti pediatri consigliano la navicella, perché le ossa della schiena sono ancora molto delicate e per il neonato è più indicata la posizione sdraiata, ma gli ovetti sono omologati per essere usati fin dai primi giorni di vita. Cosa fare, quindi?

La sicurezza innanzitutto

La cosa da non fare assolutamente è tenere il bambino in braccio, perché così sì che lo mettete davvero in pericolo!

Se decidete di usare la navicella è bene ricordare che va fissata al sedile dell’auto con un apposito kit (se quella che avete non ne è fornita, potete sempre acquistarne uno): di solito questi kit comprendono gli agganci per attaccare la navicella alle cinture dell’auto, cinture a tre punti per tenere fermo il bimbo all’interno e cuscini per la testa e ventrali per evitare che il piccolo venga sballottato all’interno.

Ovetto: istruzioni per l’uso

Se decidete di utilizzare l’ovetto potete fissarlo all’auto tramite la cintura di sicurezza, appoggiandolo direttamente sul sedile, oppure fissare con la cintura l’apposita basetta e poi agganciarlo ad essa (che è molto più comodo che doverlo tutte le volte legare con la cintura). L’ovetto può stare anche sul sedile del passeggero, l’importante è che gli airbag siano disattivati, e deve essere rivolto in senso contrario a quello di marcia. Per i bambini molto piccoli viene fornito un riduttore che dovrebbe aiutare il neonato a stare in una posizione più corretta possibile.

Le navicelle sono forse il sistema più indicato per trasportare il bambino durante le prime settimane di vita e per i viaggi più lunghi.

L’ovetto, secondo me, nonostante la posizione semiseduta, permette al neonato di essere sballottato di meno e può essere tranquillamente usato fin da subito per i tragitti più corti.

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Tutto per il bebè · Viaggi in Famiglia

Commenti

  • Stefano Gregnanin questo leggo tu

    Roberta Vendemiati Roberta Vendemiati 1 luglio 2016 12:25 Rispondi
  • Raffaele Carlà

    Mariagrazia Conte Mariagrazia Conte 1 luglio 2016 13:52 Rispondi
  • Navicella

    Daria Meglioranzi Daria Meglioranzi 1 luglio 2016 14:05 Rispondi
  • X me l ovetto potrebbe nn esistere..in macchina seggiolone omologato 1-2-3 e appena nati navicella..I passeggini trio per esempio sono una trovata A PARER MIO per spillare il doppio dei soldi…

    Elisabetta Ferraro Elisabetta Ferraro 1 luglio 2016 14:39 Rispondi
  • Alberto Gatti

    Monica Fanfano Monica Fanfano 1 luglio 2016 15:38 Rispondi
  • Ivan Dalla Montà

    Letizia Morello Letizia Morello 1 luglio 2016 15:54 Rispondi
  • Arturo Russo

    Barbara Spina Barbara Spina 1 luglio 2016 17:11 Rispondi
  • Del primo figlio ovetto poi seggiolino della seconda mi sono fatta prestare la navicella che si agganciava sulla base del mio passeggino poi ovetto. Cresciuti nei loro seggiolini ne avevo 2 per ogni macchina dato che a quei tempi lavoravo. Per non stare a smontare e rimontare. Adesso solo uno quello classe 3 con schienale x la piccola 7 a. Solo cinture x il grande 10a

    Nadia Brighenti Nadia Brighenti 1 luglio 2016 18:15 Rispondi
  • Ovetto per sicureZza . Navicella per comodità’ . Quindi ovetto

    Valentina Savastano Valentina Savastano 1 luglio 2016 18:50 Rispondi
  • Ovetto è base per la macchina molto comodo e pratico

    Antonella Spadafora Antonella Spadafora 1 luglio 2016 23:04 Rispondi

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