Prime letture con il bambino: consigli

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chiara.gera@algorithmedia.com'

In un’era dove il digitale e l’elettronica la fanno da padrona, mantenere e tramandare le vecchie abitudini è diventato estremamente difficile. Una consuetudine che sta diventando sempre più rara, soprattutto nei paesi industrializzati o nelle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, è la classica ‘lettura della buona notte‘ ai bambini. Nonostante possa sembrare una sciocchezza, infatti, questa pratica può apportare dei grossi benefici ai più piccoli, anche quando le si dedica pochissimo tempo al giorno. Innanzitutto il bambino svilupperà la fantasia e l’immaginazione, affinerà le sue capacità creative provando ad immaginare un possibile seguito della vicenda e si dedicherà ad un passatempo costruttivo ed educativo. Inoltre, un bambino introdotto fin da subito nel mondo della lettura avrà meno difficoltà nell’imparare a parlare, a leggere e a scrivere.

Ci sono alcuni genitori che iniziano a leggere storie o filastrocche al proprio bimbo quando questo si trova ancora nel pancione della mamma; altri, invece, iniziano appena dopo la nascita e continuano per tutta l’infanzia. In realtà, però, è soltanto nella seconda metà del primo anno di età che il piccolo comincia ad essere interessato alla lettura. In questa fase, infatti, egli non sarà in grado di recepire il messaggio delle parole, ma sarà comunque attratto dal suono, dal ritmo della cantilena e dalle figure colorate disegnate tra le pagine. Se l’abitudine di leggere con lui ogni giorno per almeno un’ora perdurerà nel tempo, mano a mano che crescerà il bambino riterrà naturale dedicarsi alla lettura e sarà più invogliato a ripetere le stesse azioni anche da solo.

E’ importante, quindi, saper costruire un ambiente confortevole che renda ancora più piacevole quest’attività. Provate a leggergli delle storie appena dopo i pasti o prima di andare a dormire; potreste addirittura approfittare del momento del bagnetto, poi, se possedete dei libri in vinile o quanto meno plastificati, che non vengono danneggiati dall’acqua. Create una libreria dedicata soltanto al materiale del vostro bambino: posizionate in cima i testi di maggiore valore e lasciate in basso quelli più resistenti dalle pagine in cartone e dalla copertina rigida. Cercate di rendere questo accessorio quanto più simpatico e allettante possibile, magari realizzando una libreria circolare o una composizione di scomparti disordinati e colorati sempre accessibili al piccolo.

Prediligete i testi semplici ed immediati, pieni di figure e immagini coloratissime che attraggano l’attenzione del bambino. Ottimi sono anche i libri che inseriscono soltanto una parola in ogni pagina, in quanto ne aumentano le capacità d’apprendimento. Infine, non abbiate paura di leggere come dei cantastorie. Dando un certo tono alla vostra voce, impostandola e recitando con cura le parole, attirerete sicuramente l’attenzione del vostro bambino.

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Educazione/psicologia · Nanna

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