Neonati e manovra di disostruzione pediatrica

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Manovra di disostruzione pediatrica neonati

Si stima che ogni anno, in Italia, almeno 50 bambini (di cui 30 sotto i quattro anni) muoiano a causa del soffocamento da corpo estraneo.

In molti casi queste morti potrebbero essere evitate, se gli adulti sapessero come praticare la manovra di disostruzione pediatrica.
La manovra di disostruzione pediatrica è quella serie di azioni che si mette in atto quando ci si trova di fronte ad un bambino che ha ingerito un corpo estraneo e non riesce a respirare.

Quando si pratica la disostruzione pediatrica?

La manovra di disostruzione si pratica solo nel caso in cui l’ostruzione delle vie aeree sia totale e il bambino sia ancora cosciente. Ecco quali sono i segnali:

– il bambino porta le mani al collo;

– non parla;

-non respira;

diventa cianotico.

Come si pratica la manovra di disostruzione pediatrica

La prima cosa da fare è avvisare il 118, poi si procede con la manovra.

Per i bambini al di sotto dell’anno di età: ci si mette in ginocchio, si appoggia il bambino sull’avambraccio, sorreggendogli la testa con la mano (come sostegno possiamo usare il nostro ginocchio), e si danno 5 colpi intrascapolari (avendo cura di non colpire la testa); se il corpo estraneo non fuoriesce, si gira il bambino e, sempre sorreggendo la testa con la mano, si procede con 5 compressioni al centro del torace, praticate utilizzando due dita.

Si continua la manovra finchè il corpo estraneo non esce, arrivano i soccorsi o il bambino perde conoscenza.

Se ad ingerire il corpo estraneo è un bimbo più grande, per la prima parte si procede come nella manovra per il neonato (5 pacche intrascapolari); se il corpo estraneo non fuoriesce, allora si procede con la manovra di Heimlich, come per gli adulti ( posizionandosi dietro il bambino, si praticano 5 compressioni verso l’alto con i pugni posti appena sotto le costole).

Se il bambino perde conoscenza è opportuno attivare subito le manovre di rianimazione.

 

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Cura del bambino

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