Dentizione bambini: mettere i dentini da latte

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Uno dei problemi che affligge i piccoli è la nascita dei dentini, spesso accompagnata da disturbi di varia entità. I denti da latte, così definiti, sono in numero minore dei denti permanenti che nasceranno più avanti e fino in età adulta.
I denti da latte sono solo venti a differenza dei 32 dell’adulto. I dentini da latte, dieci per ogni arcata, si compongono di incisivi inferiori e superiori, centrali e laterali (sono in numero di otto), canini, due superiori e due inferiori ed infine, i molari, otto in tutto, quattro superiori e quattro inferiori. Gli ultimi denti che spuntano in età adulta sono i denti del giudizio che, talvolta sono assenti (agnosia).

Dentizione: i primi dentini da latte

I primi denti da latte a nascere sono gli incisivi inferiori, essi compaiono intorno al sesto mese di età ma, in alcuni casi, possono spuntare anche prima intorno ai quattro mesi, od oltre gli otto mesi di età.
La dentizione del lattante si conclude intorno ai 30 mesi o poco più, in genere tra i due ed i tre anni di età, il bambino, ha tutti i denti da latte, ciò anche quando la comparsa dei primi denti da latte, è avvenuta con qualche ritardo. Ogni bambino avrà un suo calendario ben preciso, spesso derivante dalla sua predisposizione genetica e da quella dei propri genitori, quindi l’eruzione ritardata dei denti non deve creare inutili allarmismi, così come la mancanza di alcuni di essi.
Verso il sesto anno di età i dentini da latte cominciano a cadere, lasciando il posto ai denti permanenti.
Anche in questo caso i primi ad essere sostituiti sono gli incisivi centrali superiori ed inferiori.

Dentizione: i disturbi più comuni di mettere i dentini da latte

L’eruzione di un nuovo dentino può comportare diversi disturbi come un dolore gengivale, arrossamento e gonfiore con aumento della salivazione e conseguente arrossamento della pelle del viso. E’ opportuno adottare piccoli bavaglini e creme protettive per combattere il problema mentre, per lenire il dolore, si potrà utilizzare del miele rosato, reperibile in farmacia e porgere al piccolo dei massaggia gengive refrigeranti che lo aiuteranno a contrastare il fastidio ed il gonfiore, evitando inoltre che il piccolo si porti alla bocca oggetti di altra natura per mordicchiarli cercando sollievo.

In alcuni casi il dolore potrebbe interferire sul sonno ed anche nello svolgimento di una normale alimentazione del piccolo, in questo caso è consigliabile utilizzare del paracetamolo (supposte), utili per contrastare anche l’eventuale comparsa di qualche linea di febbre. L’abbondante salivazione può talvolta dar luogo a squilibri intestinali e lieve diarrea, fenomeni transitori e di lieve entità che scompariranno al nascere del dentino in causa.

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