La medicazione del cordone ombelicale: come farlo a casa

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Dopo che mamma e neonato sono stati dimessi dall’ospedale, tutte le cure del piccolo passano dal personale sanitario ai genitori, in particolare alle mamme. Oltre ai pannolini da cambiare, alle poppate e alle notti in bianco, fra le nuove incombenze con cui devono confrontarsi le neo mamme c’è la medicazione del cordone ombelicale, un’operazione semplice, che però suscita spesso ansia e paura di sbagliare.

Come medicare il moncone del cordone ombelicale a casa

Come procedere, dunque, per fare in modo che il cordone ombelicale si cicatrizzi al meglio e in tempi brevi? Ecco alcuni suggerimenti:

1.       Combattere l’umidità

Se la temperatura lo consente, sarebbe bene lasciare la parte esposta all’aria aperta, perché in questo modo il moncone di cordone ombelicale si seccherà e cadrà in minor tempo. È necessario infatti che la parte non resti umida: se non possiamo esporre all’aria aperta, dopo aver pulito il cordone occorre asciugare con cura, avvolgere con una garza e coprire il tutto con un’altra garzina asciutta, fermando con una retina elastica.

2.       Sostanze da usare per le medicazioni

Il cordone ombelicale va pulito con una soluzione fisiologica apposita: in commercio ce ne sono diverse, conviene chiedere consiglio al medico o al farmacista. Fra le sostanze più utilizzate c’è il colostro, consigliato per le sue proprietà cicatrizzanti e batteriostatiche.

Dopo aver pulito con la soluzione fisiologica, va passata sul cordone una garza imbevuta di acqua ossigenata, oppure di alcool etilico a bassa gradazione (sui 60°-70°). Le medicazioni devono avvenire 2-3 volte al giorno, o comunque ogni volta in cui la medicazione si sia sporcata di urina o feci.

3.       Dopo la caduta del cordone

Quando il cordone ombelicale è secco, cadrà da solo: mai tentare di tirarlo o di forzarne il distacco con le mani. Una volta avvenuta la caduta, resterà una piccola ferita che si cicatrizzerà in pochi giorni; nel frattempo si deve continuare con le medicazioni.

Importante: non abbiate fretta di fare il bagnetto al piccolo, l’immersione totale in acqua è consigliata solo dopo che la ferità sarà completamente cicatrizzata.

Cosa fare se il cordone ombelicale non cade?

I tempi della caduta del cordone ombelicale variano da bambino a bambino, per cui anche se il distacco non avviene in pochissimi giorni non c’è da preoccuparsi. Solo se passano più di 15-20 giorni dal parto senza che il cordone sia caduto, e soprattutto se la zona appare arrossata e piena di pus, o sanguina, è il caso di parlarne con il pediatra, per scongiurare il rischio di infezioni.

 

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