Il Travaglio di Prova

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Il Travaglio di Prova
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Come saprete l’Italia detiene un record negativo per quanto riguarda il taglio cesareo: siamo infatti uno dei  europei che ne pratica il numero maggiore.

In passato chi partoriva con un cesareo aveva di fronte a sé una scelta obbligata in caso di una nuova gravidanza: quello di subire di nuovo l’intervento, perché si riteneva che non fosse possibile procedere con un parto naturale dopo essersi sottoposte a un taglio cesareo.

Cos’è il travaglio di prova?

Il travaglio di prova è la possibilità che si offre alle donne che hanno avuto un figlio con parto cesareo di tentare un parto vaginale durante la gravidanza successiva.

In cosa si differenzia dal parto naturale classico?

La differenza maggiore rispetto ad un classico parto naturale sta nella più stretta sorveglianza che si pratica sulla madre e sul nascituro, effettuata per mezzo di un monitoraggio cardiotocografico continuo, questo perché il rischio più grosso in cui si può incorrere, anche se è un evento molto raro, è la rottura dell’utero lungo la cicatrice del cesareo.

Quali sono i criteri di ammissione al travaglio di prova?

Ovviamente per tentare un parto naturale dopo un cesareo ci sono criteri molto rigorosi che il vostro ginecologo e l’ospedale dove andrete a partorire seguono scrupolosamente per aumentare le possibilità di successo e diminuire i rischi. Vediamo quali sono:

  • avere fatto il cesareo da più di 18 mesi. Se sono passati meno di 18 mesi non è possibile tentare il parto naturale;
  • le motivazioni per cui è stato eseguito il cesareo;
  • non aver subito più di tre cesarei. Se ci si è sottoposte a tre o più cesarei, infatti, aumenta il rischio di rottura dell’utero;
  • l’andamento della gravidanza in corso. Se procede senza intoppi si può procedere al travaglio di prova;
  • il peso del bambino, se il vostro cucciolo è un torello di 4 kg allora è meglio optare per il cesareo!

 

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Travaglio e parto

Commenti

  • A Pisa chi fa il cesareo la prima volta, lo “deve” fare anche le successive… 🙁

    Alessandra Tarentini Alessandra Tarentini 2 maggio 2016 11:27 Rispondi
  • Salve, io avrei dovuto e soprattutto voluto ma purtroppo ho superato abbondantemente le 40 settimane…. con un pregresso tc niente induzione.

    Stefania Usai Stefania Usai 2 maggio 2016 11:29 Rispondi
  • Anke da me…Rovigo!io l’ho fatto x la prima dopo 12 ore di travaglio…x la seconda avrei voluto fare il naturale..ma purtroppo mi è stato negato…è ora alla 3 gravidanza..di nuovo taglio cesareo!

    Seferi Mattia Seferi Mattia 2 maggio 2016 11:32 Rispondi
  • Io lo proverò speriamo bene è il mio sogno

    Alessandra Crocco Alessandra Crocco 2 maggio 2016 11:32 Rispondi
  • Anche qui prov di Bari se lo fai una volta te lo fanno sempre.

    Vincenza Gaudio Vincenza Gaudio 2 maggio 2016 11:36 Rispondi
  • L ospedale qui a mestre sponsorizza il travaglio di prova per chi ha fatto il primo cesareo ma quando feci io il TC per bimbo podalico mi disse già che. Avrei dovuto fare il TC anche. Per i prossimi…ma perche?!?!

    Micòl Maria Sole Colombera Micòl Maria Sole Colombera 2 maggio 2016 11:36 Rispondi
  • Io l’ho affrontato ed è’ andata benissimo , in 20 minuti è’ nata Fiora ❤️il mio terzo gioiello , Villa Bianca a Napoli.

    Augusta Renda Di Giancarlo Augusta Renda Di Giancarlo 2 maggio 2016 13:21 Rispondi
  • Io sento anche tante donne chiederlo per paura del dolore. Preferiscono affrontare una grossa spesa economica per garantirsi il cesareo piuttosto che fare un parto naturale

    Erika Barbagallo Erika Barbagallo 2 maggio 2016 14:30 Rispondi
  • Io nn voglio provare dopo 27 ore di agonia mi hanno tagliato finalmente. …parto nn si è aperto di più di 4 cm

    Roberta Mant Roberta Mant 2 maggio 2016 14:36 Rispondi

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