Concepire allattando: ecco come è possibile!

Scritto da

Attorno al tema della maternità esistono talvolta luoghi comuni tramandati dal passato che sempre più spesso vengono smentiti dalla realtà dei fatti. Come accade con l’idea di non poter rimanere incinta durante l’allattamento: niente di più errato! A dirlo, infatti, è una ricerca dell’Università di Medicina del Maryland che spiega quali siano le ragioni per cui si possa dare il via ad una nuova gravidanza anche nel periodo dell’allettamento, pur senza avere riscontri diretti e oggettivi del proprio ciclo di ovulazione.

Secondo i ricercatori dell’università americana sono numerose le mamme che, forti di questa credenza più popolare che scientifica, nei mesi in cui allattano il loro figlio sono convinte di essere esenti da periodi di fertilità. In questi casi, quindi, può accadere che, durante l’intimità con il partner, si materializzi una bella ma inattesa sorpresa. Nulla di male – ci tengono a sottolineare gli esperti statunitensi – nel fatto di rimanere incinta poco dopo aver concluso una gravidanza, ma è importante che le donne sappiano che questa evenienza, anche senza il ciclo, è comunque possibile.

Come fare, quindi, ad accorgersi che la propria fertilità sta tornando ai canonici livelli? I ricercatori dell’ateneo del Maryland suggeriscono di osservare con attenzione alcuni segnali all’apparenza poco significativi, ma che possono celare una ripresa di fertilità. Tra questi spicca l’aumento o il cambiamento del muco vaginale: se la secrezione, infatti, subisce trasformazioni diventando più sottile ed elastica rispetto al solito, ecco che probabilmente l’ovulazione è in corso. Ma non è tutto: anche la temperatura vaginale può essere considerata come un campanello d’allarme. Infatti durante l’ovulazione è normale che le pareti interne si scaldino maggiormente, aumentando il grado di calore complessivo. Da ultimo, sottolinea il gruppo di scienziati, anche piccole quantità di perdite di colore marrone o rosa, non ascrivibili certamente al ciclo, possono comunque rappresentare un segnale della ripresa delle fertilità del proprio corpo da non sottovalutare.

Categorie dell'articolo:
Concepimento

Commenti

Lascia un Commento